Imballaggi in legno: il settore resiste alla crisi e punta sulla qualità dei prodotti

Imballaggi in legno: il settore resiste alla crisi e punta sulla qualità dei prodotti

Il mondo degli imballaggi in legno (pallet, cassette per la frutta, imballaggi industriali) affronta la crisi a testa alta e con ottimismo, puntando tutto sulla qualità dei prodotti, che
costituiscono un pilastro fondamentale per la movimentazione delle merci in Italia e in tutto il mondo.

Co questo spirito si è concluso il terzo Convegno Nazionale dell’imballaggio di legno, promosso da Rilegno – il consorzio nazionale che coordina e promuove raccolta recupero e riciclaggio
degli imballaggi in legno – e dal Consorzio Servizi Legno Sughero. L’incontro, che si è svolto lo scorso 3 aprile a Roma, ha registrato la presenza di circa 150 operatori da tutta Italia,
in rappresentanza di un settore che conta oltre 2.000 aziende, circa 2.720 tonnellate di imballaggi di legno immesso al consumo e un volume di affari complessivo che sfiora 1.846.600.000
euro.

Nel corso del convegno le relazioni hanno fatto il punto sulle principali novità del settore. Davide Paradiso, del Consorzio Servizi Legno Sughero, ha illustrato l’evoluzione della
normativa internazionale ISPM 15, che illustra le misure fitosanitarie per il trattamento del legno in tutto il mondo. Su questo argomento è intervenuto anche Bruno Faraglia, del Comitato
fitosanitario centrale del ministero delle risorse agricole alimentari e forestali, che ha riportato “in diretta” le ultime decisioni prese proprio in questi giorni dal Direttivo Internazionale
della FAO riunito a Roma.

Maria Rosaria Milana, dell’Istituto Superiore della Sanità, ha riportato le valutazioni conclusive di una ricerca condotta in questi anni su oltre 500 cassette di legno a contatto con gli
alimenti: la ricerca ha evidenziato una sostanziale assenza, nell’imballaggio in legno, di componenti che potrebbero rivelarsi nocive al contatto con il cibo.

Gli interventi successivi si sono soffermati sulle tre principali tipologie di imballaggi in legno: il giornalista Luca De Nardo ha offerto alcuni spunti interessanti legati al marketing delle
cassette per l’ortofrutta, anche in relazione ai materiali concorrenti; Roberto Gavardini, del Comitato Tecnico Imballaggio Industriale del Consorzio Servizi Legno Sughero, ha delineato le linee
guida per la produzione di imballaggi industriali in legno (casse, gabbie etc.); Nicola Semeraro, del Comitato Tecnico Epal, ha ribadito l’importanza della certificazione Epal sui pallet, le
pedane per la movimentazione delle merci.

Marco Gasperoni, direttore generale di Rilegno, ha fornito i dati di raccolta e riciclo degli imballaggi in legno nel 2008 (ancora non definitivi): si parla di con un 1.680.341 tonnellate di
rifiuti di legno avviate a recupero, di cui 919.622 provenienti da imballaggi in legno: dai dati emerge che il 55,87% degli imballaggi immessi al consumo nel 2008 è stato avviato al
recupero.

Gianmario Carniel, amministratore delegato del Cril, centro di ricerche sugli imballaggi e logistica, ha descritto le prove svolte dal centro per verificare le prestazioni del pallet di legno,
con particolare riferimento al progetto PalOk, che prevede la produzione di pallet con uno specifico marchio avente l’indicazione del carico nominale.

Marco Sachet e Plinio Iascone, dell’Istituto Italiano Imballaggio, hanno presentato in anteprima una sintesi dei dati che saranno contenuti nell’importante Dossier Imballaggi in Legno di prossima
pubblicazione, con approfondimenti sugli scenari futuri dei principali mercati di riferimento per il settore.

Nel corso del pomeriggio il dibattito è proseguito con un tavola rotonda, che è stata un’occasione importante per sviscerare le criticità del sistema e confrontarsi in modo
diretto e costruttivo. All’incontro, moderato da Sebastiano Cerullo, segretario generale di Assoimballaggi, sono intervenuti Fausto Crema, presidente Rilegno, Ettore Durbiano, presidente
Consorzio Servizi Legno Sughero, Giampiero Paganoni, presidente Fedecomlegno, Michele Ballardini, coordinatore Comitato Tecnico FitOk e presidente Assoimballaggi, Nicola Semeraro, del Comitato
Tecnico Epal.

«L’intero settore degli imballaggi in legno sta attraversando un periodo di difficoltà, legato non solo alla crisi globale che investe il mondo intero, ma anche alle piccole
dimensioni delle aziende produttrici, che faticano a far fronte comune contro gli altri materiali, che rischiano di toglierci lo spazio vitale – ha commentato Fausto Crema, presidente di Rilegno.
Rilegno continua ad essere al fianco dei produttori di imballaggi in legno, per agevolare il ritiro e recupero del materiale: superate le difficoltà registrate nel 2008 nel ritiro legno a
causa della grave crisi del settore del mobile, per il 2009 prevediamo una stabilizzazione dei rapporti, sia con i produttori che con le industrie del riciclo, a vantaggio dell’intero
settore».

«La scelta di svolgere il convegno a Roma è stato un segnale importante per ribadire che siamo una associazione nazionale, che intende svilupparsi in maniera adeguata in tutta Italia
e che non rappresenta solo il Nord – afferma Ettore Durbiano, presidente del Consorzio Servizi Legno Sughero. Stiamo attraversando un periodo di crisi gravissimo, ma le aziende del nostro settore
non fanno parte del mondo dell’ economia di carta, sono luoghi di lavori concreto in cui è il lavoro il valore fondamentale, forze produttive che non devono restare intrappolate in una
crisi dalle origini nella finanza virtuale.

Il Consorzio Servizi Legno Sughero gestisce problemi di tutela dei marchi, di legalità del legno e di normative Fitosanitarie al servizio delle aziende, e sotto il controllo del Ministero
delle Politiche Agricole e Forestali. Il Ministero ha riconosciuto il buon funzionamento del sistema, che è in continua evoluzione: per questo è fondamentale la comunicazione
diretta con i produttori, per fare in modo che il sistema sia più facile per tutti e che porti ad una sempre maggiore qualificazione del prodotto imballaggio. Le iniziative concordate tra
il Consorzio Servizi Legno Sughero e Rilegno, come questo convegno, possono portare a sinergie importanti per lo sviluppo dell’intero settore».

Il convegno è stato organizzato in collaborazione con: CNA Unione Produzione Legno Arredo, UNITAL Unione Industrie Italiane Arredi Legno, Confartigianato Legno Arredo, Assoimballaggi
Federlegno-Arredo. Partner tecnico: CRIL Centro Ricerche Imballaggi Legno e Logistica. Media partner: E-Pack, Rimagazine.

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