Il vino con l’etichetta di Mussolini. E a Varese è polemica

Il vino con l’etichetta di Mussolini. E a Varese è polemica

Bottiglie di vino con l’etichetta decorata dai volti di Benito Mussolini e di Adolf Hitler.

Questo è quanto si è trovata davanti una turista francese in vacanza a Cuveglio, piccolo centro in provincia di Varese. La donna, entrata in un supermercato Gs per far compere ha
scoperto subito le confezioni incriminate, complete di slogan dei due personaggi.
Tornata in patria, la signora ha subito protestato con i vertici Carrefour (proprietari del marchio Gs) facendo notare come commercializzare vino usando due politici così controversi era
offensivo per chi all’epoca aveva subito i loro regimi.

Il supermercato ha subito tentato di mettere una pezza.

In Francia, gli addetti stampa Carrefour hanno dichiarato come la direzione non era “Al corrente di questo inquietante episodio perché ogni gestore è libero di offrire alla sua
clientela i prodotti che meglio crede, pur sempre attraverso la centrale d’acquisto Carrefour.

In Italia, Giuseppe Brambilla, Amministratore delegato Carrefour per la penisola, ha ordinato il ritiro dagli scaffali dei Gs tutte le bottiglie dei dittatori. A Cuveglio ciò è
avvenuto, non senza qualche rimpianto: i vini contestati erano considerati prodotti di livello.

Matteo Clerici

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