Il sì della Cisl all'intesa per i contratti

 

Cisl, Uil, Ugl e Confsal hanno firmato il protocollo d’intesa proposto dal Governo per il rinnovo del contratto del pubblico impiego relativo al biennio 2008-2009. Accordo separato
poiché manca la firma della Cgil.

“Si sono presentate le condizioni e la premessa per la firma. Sono stati infatti superati ostacoli che gravavano sul settore da tre anni” ha dichiarato il Segretario generale della
Cisl, Raffaele Bonanni nel corso di una conferenza stampa. “L’obiettivo – spiega appunto Bonanni – era quello di ripristinare la situazione ante ai tagli unilaterali del Governo. E
l’obiettivo è stato raggiunto: il salario accessorio viene ripristinato”. Bonanni ha poi sottolineato come con la firma del protocollo vengano gettate le basi sulle quali
“ricostruire un clima di rapporto positivo con la controparte aprendo una discussione sulla riforma del sistema contrattuale, come per il settore privato. Elemento questo di ”forte
discontinuita”’ rispetto al passato”

Unico rammarico per il Segretario generale il no della Cgil. “Questo mi dispiace – ha detto – anche perchè rafforza l’opinione di taluni che in alcune decisioni pesano altri
elementi. Spero che gli amici della Cgil ricostruiscano un rapporto più idoneo rispetto alla pluralità delle realtà sindacali”.

Questi i punti principali dell’intesa:

– la restituzione INTEGRALE alla contrattazione delle risorse derivanti dai tagli ai fondi unici di amministrazione (comparto Ministeri) e di quelle derivanti dalla disapplicazione di
leggi “speciali” (comparto Ministeri, Enti Pubblici non Economici e Agenzie Fiscali), secondo le modalità e le decorrenze previste dalle “leggi speciali”;

– la possibilità di integrare già a partire dal rinnovo contrattuale 2008-2009 le risorse destinate ai fondi del salario accessorio per la contrattazione decentrata con le
risorse recuperate dall’efficienza amministrativa ma anche l’impegno a rinnovare in tempi brevi i contratti del biennio 2008/2009. A partire da quello degli statali per il quale si
prevede un aumento pari al 3,2% sul monte salari, parte del quale come finanziamento del salario accessorio, per il 2008 – 2009; l’adattamento al settore pubblico, a decorrere dal 2010,
delle linee guida di rinnovamento del modello contrattuale.

 

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