Il salmone rende più ricco il latte materno

Il salmone rende più ricco il latte materno

Si al salmone in gravidanza: consumato dalla madre, aumenta i livelli di omega-3 nel latte materno, ma riduce quelli di immunoglobuline.

A dirlo, una ricerca dell’Università di Reading (Gran Bretagna), diretta dalla dottoressa Heidi Urwin e pubblicata sul “Journal of Nutrition”.

Gli scienziati hanno selezionato alcune volontarie, donne in gravidanza, dividendole in due gruppi. Il primo gruppo ha consumato una dieta normale, il secondo una che prevedeva grandi
quantità di salmone.

Le analisi del latte materno hanno poi dimostrato come il secondo gruppo (consumatrici di salmone) presentasse più omega-3, utili per la crescita del bimbo, ma meno immunoglobulina-A,
che rendeva il neonato più vulnerabile alle infezioni.

Intervistata dalla stampa, la dottoressa Urwin ammette i risultati in chiaroscuro, dove il positivo aumento degli omega-3 viene bilanciato dal calo di immunoglobulina, da definire tramite
ulteriori ricerche. Per ora, conclude l’esperta, “Le linee guida che vogliono due porzioni di pesce consumate a settimana sembrano essere efficaci”.

Matteo Clerici

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