Il rilievo di Castelvecchio

Venerdì 16 maggio alle ore 17 in sala Boggian sarà presentato il rilievo di Castelvecchio, si tratta della realizzazione di uno dei progetti programmati nell’ambito delle
attività del Comitato Paritetico Stato-Regione Veneto per la conoscenza e la valorizzazione dell’opera di Carlo Scarpa.

La campagna di rilievo del complesso monumentale ha preso avvio nel marzo 2007 per concludersi a giugno dello stesso anno. Il lavoro, lungo e impegnativo, ha permesso la raccolta di dati ormai
irrinunciabili per qualsiasi tipo di intervento volto alla tutela, alla conservazione e al restauro di Castelvecchio, ma non solo: l’analisi stratigrafica permette anche approfondite e puntuali
ricerche legate alla storia del monumento e alle sue modificazioni nel corso del tempo.

Tale progetto rappresenta il primo risultato, unico nella sua sistematicità, di misurazione architettonica-scientifica di un complesso monumentale nell’area veronese. Esso non nasce da
impellenti necessità di intervento edilizio, ma si pone soprattutto come un atto di conoscenza di uno dei testi architettonici più importanti e stratificati di Verona.

Realizzato con le più moderne e affidabili tecniche di rilievo digitale, rappresenta un punto di partenza senza precedenti per la lettura del manufatto architettonico in sé, del
rapporto con la topografia cittadina, delle parti di cui si compone (stratificazioni storiche, rimaneggiamenti, restauri). Obiettivo del lavoro è inoltre e soprattutto una conoscenza
approfondita della definitiva realtà fisica dell’intervento di restauro e riallestimento di Carlo Scarpa che, per ovvie ragioni, gli stessi disegni esecutivi dell’architetto, concepiti
come veri e propri «luoghi mentali» di riflessione e progettazione costantemente in fieri, non sono in grado di «misurare». In un alternato percorso di andata e ritorno,
l’attività di misurazione è il necessario complemento al corpus di disegni scarpiani di cui parafrasa ed ordina, in un rapporto di subordinazione, il complesso linguaggio
poetico.

Il rilievo costituisce una banca dati formata da: 137 disegni al tratto, piante prospetti, sezioni e dettagli, 54 fotopiani digitali di prospetti interni ed esterni, 59 tavole di serramenti,
223 schede relative all’abaco dei serramenti e 2115 immagini fotografiche; per realizzare questa enorme mole di lavoro sono state impiegate 835 giornate lavoro/uomo.

Tale materiale è già supporto indispensabile allo sviluppo di due iniziative: da un lato la catalogazione per l’inserimento in rete di una selezione significativa di disegni,
dall’altra l’elaborazione di un modello virtuale tridimensionale, di tipo «didattico » che consenta una lettura immediata e agevole delle complesse stratificazioni della storia del
monumento.
Questo rilievo definitivo, pertanto, sarà un irrinunciabile strumento di lavoro per gli studiosi e per i conservatori, in quanto è in grado di fornire una conoscenza scientifica e
quantitativa necessaria ad ogni intervento di conservazione e manutenzione e a qualsiasi futuro sviluppo progettuale relativo al complesso monumentale di Castelvecchio.

Una selezione dei disegni del rilievo di Castelvecchio rimarrà esposta in sala Boggian sino al 4 giugno 2008. ingresso libero: 8.30 – 19.30, lunedì 13.30 –
19.30

PROGRAMMA

Saluto delle Autorità

Erminia Perbellini, Assessore alla Cultura
Angelo Tabaro, Regione del Veneto
Arnaldo Toffali, Presidente dell’ Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della provincia di Verona

Intervengono:

Paola Marini, Direttrice del Museo di Castelvecchio
Per Carlo Scarpa

Mario Piana, Università IUAV di Venezia
Le ragioni del rilievo

Alberto Torsello, Architetto
Il rilievo di Castelvecchio

Francesco Guerra, Università IUAV di Venezia
Misura, numeri, rappresentazione

Alba Di Lieto, Museo di Castelvecchio
Sviluppi futuri

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