“Il Re è crudo!”

“Il Re è crudo!”

A SAINT-RHÉMY-EN-BOSSES IL RE È CRUDO!

Come nelle più tradizionali cartoline natalizie: un caratteristico paesino di montagna, cime innevate sullo sfondo, fi occhi di neve a ricoprire le strade e i tetti delle case. Questo il
suggestivo scenario che si presenterà agli occhi di chi vorrà cogliere l’invito del Comitato per la Promozione e la Valorizzazione del Vallée d’Aoste Jambon de Bosses D.O.P.
a passare il Natale a Saint-Rhémy-en-Bosses. Incastonato nell’incontaminata bellezza del Colle del Gran San Bernardo, questo piccolo villaggio si distingue per la forte vocazione non solo
turistica ma anche culturale e gastronomica, così come dimostra “Il Re è crudo!”, rassegna di carattere enogastronomico allestita nell’antico castello di Bosses (ante XIV sec.)
volta a far conoscere un prodotto unico nel suo genere: il Vallée d’Aoste Jambon de Bosses D.O.P..

Location quanto mai azzeccata per presentare ai partecipanti di questa manifestazione culinaria un prosciutto crudo unico nelle fasi di produzione, nel gusto e nell’aroma, Re indiscusso delle
tavole più prestigiose e raffi nate. Il 27 e il 29 dicembre 2009, il 3 e il 5 gennaio 2010 alle ore 20:00, una piccola cerchia di curiosi, i posti sono piuttosto limitati, potranno prender
parte ad un appuntamento insolito, un incontro con Vallée d’Aoste Jambon de Bosses D.O.P. in compagnia degli esperti del settore che condurranno i commensali nella degustazione
(orizzontale e verticale) di un prosciutto, per imparare a riconoscerlo ed apprezzarlo.

“Il Re è crudo!” è dunque un appuntamento da suggerire a chi vuole coniugare il piacere di assaporare una specialità quasi introvabile (3000 cosce prodotte in un anno)
lontano dalla frenesia e dal caos cittadini, lentamente.

Nasce il Comitato per la Promozione e la Valorizzazione del Vallée d’Aoste Jambon de Bosses D.O.P.

Con l’aumento della produzione e con la necessità di seguire con più determinazione un mercato sempre più vario ed esigente, nel mese di febbraio i produttori del
Vallée d’Aoste Jambon de Bosses D.O.P. hanno deciso di continuare nell’opera di divulgazione delle caratteristiche di questa rinomata D.O.P. costituendo un apposito Comitato senza fi ni di
lucro in grado di seguire con maggiore attenzione le azioni per la valorizzazione del Marchio e delle sue caratteristiche.

Nasce così il Comitato per la Promozione e la Valorizzazione del Vallée d’Aoste Jambon de Bosses D.O.P. che ha come mission la valorizzazione delle caratteristiche dello Jambon de
Bosses D.O.P. presso tutti i referenti, la difesa del prodotto dai tentativi di contraffazione di coloro che puntano al profi tto e non alla qualità, senza quindi rispettare il
disciplinare di produzione e il posizionamento del prodotto a livello gourmet. Tra le prerogative uniche che hanno consentito a questo inimitabile prosciutto di ottenere la Denominazione di
Origine Protetta troviamo da un lato l’ambiente con un microclima particolare, dall’altro l’abilità degli uomini, la produzione artigianale e la tecnica tramandata nei secoli, alla quale
la comunità è ancora profondamente legata.

Questo marchio, che si defi nisce nell’assoluta identifi cazione del prodotto, prevede una serie di controlli costanti tra cui la provenienza delle cosce, la salatura con metodi manuali,
l’attenta stagionatura su letti di fi eno e altre piccole attenzioni uniche nel loro genere. La fase produttiva inizia dalla selezione delle migliori cosce di suini indigeni di razza pregiata e
prosegue con le varie fasi di un metodo di lavoro antico e sempre uguale in grado di mantenere inalterate le virtù di questo prosciutto crudo unico nel suo genere.

L’aggiunta di erbe aromatiche autoctone in fase di salatura, il sapiente massaggio delle carni e la particolare stagionatura sono quindi alcuni tra i molti segreti che rendono questo prosciutto
inimitabile. Il Comitato per la Promozione e la Valorizzazione del Vallée d’Aoste Jambon de Bosses D.O.P. è stato costituito tra tutti i produttori, in primis Tybias Baucii e De
Bosses, che hanno eletto presidente Edi Avoyer, impegnato da sempre nella tutela di questo prosciutto millenario.

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