Il Re dei Visigoti sui Vini di Cosenza

Il Re dei Visigoti sui Vini di Cosenza

Qualche anno fa, le capsule da collezionisti per i vini delle Città del Vino si sono arricchite del sigillo raffigurante il re dei Visigoti Alarico, che rappresenta i vini del circuito di Cosenza. La sua storia di sangue, infatti, viene evocata dal colore rosso del vino.

Alarico re dei Visigoti mise a ferro e fuoco la città di Roma nell’agosto del 410 dopo Cristo, saccheggiandola di ogni ricchezza e poi ripartì verso il Sud per giungere in Calabria. Da qui voleva raggiungere l’Africa passando per la Sicilia, ma una tempesta fece naufragare le navi sulle quali si erano imbarcati i suoi uomini e decise di rimandare l’impresa al ritorno della bella stagione.

Secondo la versione più accreditata, per lo più desunta da alcuni passaggi delle opere di Giordane, tardo storico del VI secolo, poco dopo Alarico si ammalò e morì. Il condottiero fu quindi sepolto nel letto del fiume Busento, vicino Cosenza, secondo l’usanza visigota insieme all’immenso tesoro sottratto a Roma, alla sua armatura e al suo cavallo.

Sempre secondo Giordane, che a sua volta aveva tratto ispirazione dalla “Historia Gothica” di Cassiodoro di Squillace, braccio destro di Teodorico, per impedire che la tomba di Alarico fosse profanata, venne deviato il corso del fiume sfruttando il lavoro di migliaia di schiavi, che al termine del complesso lavoro di ingegneria idraulica furono trucidati per non lasciare alcun testimone della sepoltura.

La storia di Alarico re dei Visigoti tramandata da Giordane ha ispirato anche la poesia di August Graf Von Platen (“Das Grab im Busento”), poi tradotta in italiano da Giosuè Carducci con il titolo “La tomba del Busento”. Nel corso del tempo sono state condotte varie ricerche per riportare alla luce la tomba di Alarico, persino Hitler organizzò una spedizione in Calabria per ritrovare la tomba del re tedesco che per primo aveva umiliato l’Impero romano. Tutt’oggi la tomba del re dei Visigoti è avvolta nel mistero.

Articolo del 2007 aggiornato Seo il 24/09/2019

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