Effetti dei cambiamenti climatici sulla produzione e tutela dell'ambiente nella percezione dei wine lover

Verona – Inizia dagli Stati Uniti il 3 aprile e finisce con il Brasile il 6 aprile il programma dei focus di Vinitaly sulle più importanti o i più promettenti mercati di
consumo del vino italiano nel mondo, con sei appuntamenti finalizzati a favorire l’export, Vinitaly non è solo piazza d’affari, ma è anche forum di formazione, riflessione ed
elaborazione delle strategie del settore enologico.

Diventate ormai una tradizione consolidata e apprezzata dagli operatori, le conferenze di Vinitaly sono un’opportunità per chi vuole affrontare nuovi mercati di conoscere le abitudini di
consumo, di distribuzione, di vendita e di importazione di vino direttamente dalla voce di operatori locali. Usa e Miami (3 aprile ore 15), Cina tra Pechino, Shanghai e Macao (4 aprile ore 11),
identikit del consumatore in Giappone (4 aprile ore 16), Russia da Mosca a Vladivostok (5 aprile ore 11) e India (5 aprile ore 16) sono i Paesi di studio, ai quali si aggiunge quest’anno il
Brasile (6 aprile ore 11), considerata un mercato pronto ad aprirsi al vino e quindi da presidiare, come si sta facendo con i mercati emergenti asiatici.

Di vantaggio competitivo dell’Italia rispetto ai principali concorrenti internazionali parla Nomisma (3 aprile ore 14), con la presentazione del suo Wine Marketing – Edizione 2008, mentre di
strategie organizzative e di nuove politiche di offerta parla L’Informatore Agrario, che in collaborazione con Vinitaly e BNL-Gruppo BNP Paribas (4 aprile ore 15) propone i risultati di
un’indagine realizzata su un panel di imprese, esperti ed istituzioni del settore vitivinicolo.
La filiera allargata è invece il tema dell’incontro realizzato da Federvini e Veronafiere (4 aprile ore 15,30) che vedrà la partecipazione del sottosegretario alle politiche
agricole Stefano Boco.

Waitrose e Marks&Spencer, le due importanti catene distributive britanniche, racconteranno la loro esperienza nella vendita di vino italiano nel Regno Unito, durante la tavola rotonda sul
ruolo della GDO nella diffusione del vino di qualità in Italia e all’estero (4 aprile ore 10,30), alla quale partecipano i più importanti marchi della distribuzione
organizzata.
I cambiamenti climatici, la loro influenza sulla produzione e sui consumi sono i temi della ricerca Vinitaly/Eta Meta dal titolo «Wine lovers e sostenibilità ambientale: una nuova
alleanza» (4 aprile ore 12,30) e del convegno organizzato da Veronafiere in collaborazione con BNL-Gruppo BNP Paribas su «Mutamenti climatici e sostenibilità
ambientale» (5 aprile ore 10,30). La tutela del territorio è un tema molto sentito dai consumatori, che riconoscono alla vitivinicoltura la capacità di salvaguardare e
promuovere l’ambiente, offrendo un plus in grado di influenzare le scelte di acquisto.

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