Il pesce viareggino appena pescato in vendita al mercato di Campagna Amica

Il pesce viareggino appena pescato in vendita al mercato di Campagna Amica

Pesce fresco, appena pescato nei nostri mari, in vendita al mercato di Campagna Amica. Dal mare alla tavola: anche questa filiera corta è. Triglie, gamberoni, saraghi, scorfani, gattucci, paraghi, orate, muggini, spigole e branzini rigorosamente Doc, locale, sono pronti a finire
sui banchi del mercato esclusivo dei produttori promosso da Coldiretti (info su www.lucca.coldiretti.it).

A garantirla è il pescatore che ci mette la faccia proprio come fa ogni giorno l’agricoltore che da tre anni ormai presidia piazze, centri storici, appuntamenti e fiere con i suoi prodotti
genuini, freschi, stagionali, sicuri. Debutto ufficiale per il pesce a km zero sabato 26 maggio in occasione del mercato di Camagna Amica di Camaiore in Piazza Romboni e Via Vittorio Emanuele
(dalle 8,30 alle 13). Il pesce fresco sarà protagonista anche negli appuntamenti a Pozzi di Seravezza, il giovedì mattina e in Piazza degli Alpini a Massarosa, il venerdì.

Ad accomunare pescatori e agricoltori non c’è solo la filiera corta con la sforbiciata netta ai passaggi che la rendono lunga e costosa: “ci sono – spiega Dina Pierotti, Presidente
Provinciale Coldiretti presentando il debutto camaiorese” – la stagionalità perché ogni stagione ha il suo pesce, esattamente come in agricoltura; la necessità di tracciare
le produzioni dicendo chiaramente da dove proviene quel prodotto e chi lo produce e la garanzia di mettere nel piatto un prodotto fresco, freschissimo, e soprattutto locale”.

La prova di Camaiore è solo l’inizio di un percorso che Coldiretti ha attivato con Impresa Pesca, la sigla che raduna, sotto la stessa bandiera, ben 20 pescherecci viareggini. Il pescato
viareggino sarà venduto già dalla prossima settimana anche nei mercati di Seravezza ogni giovedì in Piazza Fratelli Cervi a Pozzi, e Massarosa in Piazza degli Alpini, tanto
per iniziare, per poi ampliare gli appuntamenti in base anche alla richiesta dei consumatore.

“La vendita diretta può contribuire a portare in acque più sicure i nostri pescherecci che stanno vivendo un difficilissimo momento – analizza Francesco Ciarrocchi, Direttore
Provinciale Coldiretti che insieme al Responsabile Coldiretti della Versilia, Maurizio Del Chiaro sono riusciti a coinvolgere i pescatori – il caro gasolio, una normativa europea sempre
più restringente e la crisi stanno asfissiando una delle economie più importanti ed identitarie del territorio. Con la vendita diretta anche per il pesce si apre un percorso del
tutto nuovo e dalle potenzialità enormi. Oggi avremo solo il pesce pescato, ma domani sui nostri banchi potrebbero esserci anche sughi già pronti, pesce sfilettato e pronto da
cucinare e prodotti lavorati. L’agricoltura lo sta già facendo, anche il settore pesca sarebbe in grado”.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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