Il pesce, uno scudo contro la sindrome metabolica

Il pesce, uno scudo contro la sindrome metabolica

Gli uomini, anziani o di mezz’età, che consumano pesce tutti i giorni mostrano un rischio inferiore di manifestare la sindrome metabolica rispetto a chi segue una dieta diversa.

E’ il verdetto di una ricerca della Kookmin University (di Seul, Corea del Sud), diretta dal dottor Inkyung Baik e pubblicata sul “Journal of the American Dietetic Association”.

Il gruppo capitano da Baik ha lavorato con 3500 uomini, dai 40 ai 69 anni. Tali soggetti sono stati divisi in due grandi gruppi: il primo gruppo, quello di chi mangiava pesce tutti i giorni, ed
il secondo gruppo, quelli che consumavano tale alimento una volta a settimana, o meno. Dopodiché, i volontari sono stati seguiti per 3 anni. L’osservazione ha evidenziato nel primo
gruppo un 12% di casi di sindrome metabolica, contro una percentuale del 16% nel secondo.

Al momento, non è ben chiaro quali siano i meriti del pesce nella prevenzione contro la malattia in questione. Per i ricercatori coreani, è probabile che l’effetto benefico sia
dovuto alle alte dosi di acidi grassi omega-3.

Fonte: Baik I, Abbott RD, Curb JD et al. “Intake of Fish and n-3 Fatty Acids and Future Risk of Metabolic Syndrome”. Journal of the American Dietetic Association 2010; 110(7):1018-1026.

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento