Il Natale religioso perde d'importanza
13 Dicembre 2008
Solo un terzo degli austriaci da’ un significato religioso al Natale,
mentre il 52% lo considera un’usanza, rileva il sondaggio dell’Istituto
di ricerche IMAS su un campione di 1.235 persone oltre i 16 anni. Per il
36% degli intervistati il Natale e’ in primo luogo una festa religiosa
(nel 1987 lo era per il 50%); il 52% lo include tra le usanze (43%
ventun’anni fa); il 45% trova che la vigilia di Natale abbia perso il
suo fascino, il 6% la vede piu’ bella oggi di quand’era piccolo, il
36% come allora.
Un altro sondaggio, dell’Istituto market, mostra che per il 70% degli
austriaci l’atmosfera natalizia la da’ la neve; per il 56% e’ importante
fare biscotti e preparare i regali con i figli; il 50% da’
importanza agli addobbi domestici.
Gran Bretagna:
“Babbo Natale non esiste” e perde il posto di lavoro
Babbo Natale non esiste. Queste rivelazione fatta a bambini di 7 anni e’
costato il posto ad una supplente di una scuola primaria di Oldham, in
Inghilterra.




