Il fumo passivo favorisce la sordità

Il fumo passivo favorisce la sordità

Il fumo fa male, e non solo quello attivo. Tra tutti i disturbi possibili, il fumo passivo può danneggiare le orecchie, aprendo la via alla sordità.

Questo ciò che risulta da una ricerca dell’Università di Miami (Florida, USA), diretta dal dottor David Fabry e pubblicata da “Tobacco Control”.

Studi precedenti avevano già esaminato il rapporto tra salute e fumo passivo, ritenendo tale pratica legata a cancro ai polmoni, malattie del cuore, deficit cognitivi e infezioni
auricolari. Gli esperti della Florida hanno deciso di approfondire quest’ultimo aspetto.

Sono stati così selezionati 300 volontari: fascia d’età 20-69 anni, tutti fumatori o ex-fumatori. Tali soggetti sono stati sottoposti a due serie di test.

Prima, è stata misurata la possibile perdita di udito, in uno spettro da 550 Hz a 8.000 hz.
Poi, analisi del sangue hanno quantificato la presenza nell’organismo di cotinina, derivato della nicotina che entra nel flusso sanguigno.
Infine, gli esperti hanno incrociato i dati.

Così facendo, si è notato come più si era a contatto con il fumo di sigaretta più erano profondi i danni all’udito. Il rischio aumentava poi se l’età era
superiore ai 50 anni e si era soggetti a diabete.

Ciò detto, non esiste un livello di fumo innocuo: come ricorda il dottor Fabry ” L’unico livello di esposizione sicuro è la NON esposizione”.

Conclude così il capo-ricercatore: “Sapevamo già da nostre ricerche che l’esposizione regolare al fumo attivo è un fattore di rischio significativo che porta alla perdita
di udito. Questo nuovo studio è importante perché evidenzia l’aumento dei rischi derivanti dal fumo passivo”.

Il messaggio di prudenza e di lotta al tabagismo dell’Università di Miami è condiviso da molti addetti ai lavori.

Ad esempio, il dottor Ralph Holme, direttore della ricerca biomedica al RNID (Royal National Institute for Deaf People): “La perdita dell’udito può essere molto frustrante e portare
all’isolamento sociale, se non si affronta velocemente. Prima di accendere una sigaretta, si consideri come potrebbe incidere non soltanto sul vostro udito a lungo termine, ma anche ai propri
amici e parenti”.

FONTE: David A Fabry, Evelyn P Davila, Kristopher L Arheart, Berrin Serdar, Noella A Dietz, Frank C Bandiera, David J Lee, “Secondhand smoke exposure and the risk of hearing loss”, Tob
Control, doi:10.1136/tc.2010.035832

Matteo Clerici

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