IL DESIGN DEL FUTURO: NUOVE SFIDE PER LA RIPARTENZA SOSTENIBILE DEL MADE IN ITALY
17 Aprile 2023
Convegno organizzato da QN, Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione
IL DESIGN DEL FUTURO: NUOVE SFIDE PER LA RIPARTENZA SOSTENIBILE DEL MADE IN ITALY
Milano, 17 aprile 2023
Convegno organizzato da QN, Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione
IL DESIGN DEL FUTURO: NUOVE SFIDE PER LA RIPARTENZA SOSTENIBILE DEL MADE IN ITALY
Benito Sicchiero
Lo stato di salute e le prospettive del Made in Italy tema di una serie di incontri dal titolo QN Distretti promossi da Quotidiano Nazionale, Il Giorno, La Nazione, il Resto del Carlino, in collaborazione con Bper e Casartigiani.
Ad aprire la rassegna nella sede dello IED-Istituto Europeo del Design di Milano – città e regione dove Il Giorno, storicamente, supporta il settore, vitale per l’economia del Paese – “Il design del futuro. Nuove sfide per la ripartenza sostenibile del Made in Italy”, appunto.
Il convegno è stato moderato da Sandro Neri responsabile di QN Economia alla vigilia della Milano Design Week (17-23 aprile) con il Salone del Mobile.

E su questo importante evento si è incentrata l’intervista della direttrice delle testate del gruppo editoriale Agnese Pini ad Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano. Sarà un’edizione che punta sempre più su circolarità, promozione di giovani talenti e inclusività. E sarà anche un momento di popolarità che, oltre all’economia, attraverso gli eventi rafforzerà il sempre auspicato collegamento tra il centro e le periferie, cosa non semplice in contesti urbani come quelli delle grandi città.
Tra le tante iniziative, la pedonalizzazione di tre aree di Milano.
Protagoniste della tavola rotonda alcune delle voci più autorevoli e rappresentative del settore, che hanno dibattuto sull’essenza del design: creare forme gradevoli e funzionali partendo sia da materiali tradizionali sia da quelli più innovativi. Un processo creativo che ha nella progettazione il proprio cardine e nel quale la scuola italiana eccelle, grazie al bagaglio culturale del nostro Paese. In ogni disegno industriale, infatti, è insita la bellezza che ci circonda e che ognuno di noi porta dentro di sé sin dai primi anni di vita.
Il concetto cardine è: come il rilancio del Made in Italy nel contesto post-emergenziale passi attraverso un rinnovamento della propria immagine. Il “bello e ben fatto” deve arricchirsi nel significato, lasciando sempre maggior spazio all’innovazione e alla sostenibilità. Sostenibilità e innovazione, infatti, sono i due principi su cui occorre fondare la ripresa del Paese e che devono essere sempre posti al centro della nuova strategia per l’internazionalizzazione del tessuto produttivo italiano.
I dati e le cifre.

Inizia Armando Stella, vicedirettore de Il Giorno:
in Italia sono 68.000 le aziende del design, con 298.000 addetti e 56 miliardi di fatturato. Tra gli interventi successivi, particolarmente interessante la ricerca Ipsos illustrata dal ceo Nicola Neri sull’opinione che hanno di noi gli stranieri: collocano l’Italia tra i Paesi più conosciuti al mondo, terzo posto dopo Usa e Gran Bretagna, ma al primo posto nella classifica globale per attrattività turistica, qualità della vita; le aziende ed i prodotti italiani godono di una valutazione positiva sia in assoluto sia nei confronti delle altre aziende dei mercati europeo, asiatico e nordamericano. Tra le percezioni negative, scarse innovazione e sostenibilità.
in Italia sono 68.000 le aziende del design, con 298.000 addetti e 56 miliardi di fatturato. Tra gli interventi successivi, particolarmente interessante la ricerca Ipsos illustrata dal ceo Nicola Neri sull’opinione che hanno di noi gli stranieri: collocano l’Italia tra i Paesi più conosciuti al mondo, terzo posto dopo Usa e Gran Bretagna, ma al primo posto nella classifica globale per attrattività turistica, qualità della vita; le aziende ed i prodotti italiani godono di una valutazione positiva sia in assoluto sia nei confronti delle altre aziende dei mercati europeo, asiatico e nordamericano. Tra le percezioni negative, scarse innovazione e sostenibilità.

Per Mauro Sangalli, segretario generale Casartigiani Lombardia, che lamenta il costante depauperamento del settore, i bambini devono imparare a studiare anche con le mani. Ora il governo ha lanciato l’idea del Liceo del Made in Italy. Bene, anche perché spesso gli istituti tecnici e professionali non sono tenuti nella dovuta considerazione.
Al convegno, cui ha inviato un videomessaggio il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, sono stati invitati esponenti dell’economia, tra i quali il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici.
Le conclusioni sono state affidate a Luca Raffaele, direttore generale NEXT.
Le conclusioni sono state affidate a Luca Raffaele, direttore generale NEXT.
Testo di Benito Sicchiero
Foto cover: Agnese Pini e Achille Colombo Clerici
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