Il Consiglio di Amministrazione di MARR approva il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

Il Consiglio di Amministrazione di MARR approva il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

Il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. (Milano: MARR.MI), società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, ha approvato oggi il bilancio consolidato ed il progetto del bilancio d’esercizio 2020, che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti il prossimo 28 aprile.
Il Consiglio di Amministrazione ha rinnovato la propria gratitudine a tutti i dipendenti e collaboratori che, con grande professionalità ed impegno, stanno gestendo questo difficile periodo e che, dopo un anno di emergenza pandemica, continuano a dimostrare un alto livello di coinvolgimento ed una forte motivazione alla miglior gestione della ripartenza. Il management, ai vari livelli di responsabilità, ha dimostrato sensibilità e abilità nel gestire le risorse, in particolare nei momenti di maggiore difficoltà garantendo flessibilità e rapidità di risposta anche nelle fasi di chiusure e riaperture generate dalle varie disposizioni sanitarie nazionali e locali.

Orientamenti strategici
MARR ha definito un approccio chiaro – riaffermato all’inizio della pandemia e modulato nei continui cambiamenti di contesto avvenuti nel corso dell’ultimo anno – a cui sta dando concreta attuazione nel perseguire i propri orientamenti strategici:
i. rafforzamento della liquidità, MARR a fine 2020 ha superato i 250 milioni liquidità, raddoppiando i livelli di inizio pandemia, grazie anche al supporto dei propri azionisti, la fiducia degli istituti finanziari, un’oculata gestione di tutte le componenti del circolante ed un approccio selettivo agli investimenti, privilegiando quelli orientati alla crescita;
ii. corretta gestione dei costi operativi, conseguita attraverso l’intervento sui costi fissi e l’ottimizzazione della gestione del network logistico e distributivo in modo flessibile nelle varie fasi della pandemia, sempre con l’obiettivo di non far venire meno supporto e servizio al Cliente;
iii. consolidamento della propria posizione di leadership e di relazione con il Mercato garantendo ai propri partner/clienti professionali un elevato standard di servizio, nell’assoluto rispetto delle norme sanitarie su tutta la filiera, in grado di soddisfare e garantire il Consumatore finale. Nell’ottica del servizio al Cliente si rammentano anche le iniziative per la monetizzazione dei contributi governativi (es. gestione del “Bonus vacanze” e del “Bonus affitti”), oltre all’offerta di prodotti del territorio e del Made in Italy che, oltre a valorizzare le eccellenze alimentari italiane, è risultata funzionale all’ottenimento del “Bonus Filiera” da parte dei Clienti. Cliente che rimane al centro delle attenzioni di MARR attraverso un approccio integrato, che si basa su iniziative di “phygital marketing” ovvero un bilanciato connubio tra approccio “fisico” e strumenti “digitali”;
iv. individuazione di nuove opportunità di business con particolare riguardo alle forme di servizio (take away, food delivery) e linee di prodotto (es. packaging, igienizzanti, disinfettanti, food ready to eat) che si sono rafforzate nel corso della pandemia;
v. ulteriore rafforzamento della posizione competitiva di MARR conseguente al prevedibile consolidamento del Mercato appena superata l’emergenza pandemica. In tale processo di consolidamento, di cui beneficeranno gli operatori più strutturati, MARR coerentemente con il proprio ruolo di leader andrà a cogliere le opportunità che rafforzano offerta e presenza per elevare ulteriormente il proprio livello di servizio. Sotto questo profilo la recente acquisizione delle attività di lavorazione e commercializzazione di prodotti ittici (freschi in particolare) del Gruppo Verrini, rappresenta una conferma del ruolo di aggregatore di Mercato di MARR. Tale operazione rappresenta una grande opportunità per continuare a rafforzare l’offerta di prodotti ittici freschi, una tipologia di prodotti fidelizzanti che sono alla base della strategia di Specializzazione intrapresa negli anni da MARR. Sempre nella prospettiva della crescita e del rafforzamento sul territorio è prevista, per l’inizio del prossimo trimestre, l’apertura di una nuova filiale a Catania; struttura destinata alla migliore copertura della Sicilia Orientale con conseguente incremento del livello di servizio offerto in un’area a forte vocazione turistica e con importanti prospettive di crescita;
vi. ESG, MARR in qualità di leader di Mercato da sempre pone un’elevata attenzione ed intende implementare sempre di più azioni concrete volte alla Sostenibilità. Ne sono esempio concreto le certificazioni MSC e ASC per la catena di custodia rispettivamente della pesca e dell’acquacoltura sostenibile e a certificazione volontaria del processo di controllo della filiera ittica sostenibile, che recentemente è stata integrata con il rispetto dei criteri per le condizioni di maggior benessere animale nei sistemi di acquacoltura (www.marr.it/sostenibilita/pesca-sostenibile).

Tali orientamenti strategici, oltre ad essere il riferimento per la gestione della pandemia nelle sue varie fasi, lo sono anche per l’attesa ripartenza dei consumi alimentari fuori casa.
In un ambito di normalità, verso il quale è auspicato si potrà tendere dal secondo semestre del 2021, gli italiani ritorneranno a vivere il consumo alimentare fuori casa come un momento fondamentale di socialità e l’Italia tornerà ad essere una delle mete turistiche preferite dagli stranieri con l’ Italian Food che sarà nuovamente uno degli elementi di maggiore attrattiva.
Se ne è avuta conferma nella prima parte dello scorso mese di febbraio che, a seguito del momentaneo allentamento delle restrizioni, ha evidenziato un significativo recupero delle attività verso i clienti della Ristorazione, confermando la reattività dei consumi fuori casa già osservata nel terzo trimestre 2020. Tali dinamiche sono la riprova che non appena le condizioni sanitarie lo consentono il consumo alimentare extradomestico ritorna ad essere una voce di spesa importante per gli italiani.

Principali risultati consolidati dell’esercizio 2020

L’esercizio 2020 si è chiuso con ricavi totali consolidati pari a 1.073,7 milioni di Euro (1.695,8 milioni nel 2019), con una flessione nel secondo semestre del 30,6% (rispetto al pari periodo 2019) in recupero rispetto al -43,6% fatto registrare alla fine dei primi sei mesi del 2020.

L’EBITDA si è attestato a 39,4 milioni di Euro, in rapporto ai 128,5 milioni del 2019, ed ha risentito della riduzione dei ricavi e della marginalità, influenzata anche dal diverso mix di vendita in termini di clientela. La flessione di marginalità in parte è stata mitigata dagli interventi sui costi fissi operativi attuati senza far venire meno la vicinanza al Cliente. Tra le misure implementate, quelle che hanno interessato parte del personale hanno riguardato l’attento impiego dei vari strumenti giuslavoristici disponibili con conseguente contenimento del costo del lavoro.

L’EBIT che è stato di 2,8 milioni di Euro (99,1 milioni nel 2019), risente anche di una prudenziale politica di accantonamento al fondo svalutazione crediti che ha portato gli accantonamenti del 2020 a 19,3 milioni di Euro, con un’incidenza del 1,8% sul Totale ricavi, evidenziando un incremento di 6 milioni rispetto ai 13,3 milioni del 2019 (0,8% sul Totale ricavi).

Il risultato netto d’esercizio è stato pari a -2,4 milioni di Euro (66,6 milioni nel 2019).

Al 31 dicembre 2020 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 198,8 milioni di Euro in riduzione rispetto ai 230,1 milioni del 30 settembre 2020 e ai 214,5 milioni del 31 dicembre 2019.
Grazie anche a un free cash flow (prima delle variazioni del debito per IFRS 16) di +19,1 milioni di Euro, rispetto ai +14,4 del 2019, l’indebitamento finanziario netto a fine 2020 si è attestato a 192,3 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 196,0 milioni del 31 dicembre 2019.
La posizione finanziaria netta di fine esercizio include 251 milioni di Euro di liquidità, in ulteriore incremento in rapporto ai 235 milioni alla fine dei primi nove mesi del 2020.
Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2020 è pari a 338,1 milioni di Euro (339,8 milioni di Euro nel 2019).

Risultati della Capogruppo MARR S.p.A.

La Capogruppo MARR S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2020 con 1.048,6 milioni di Euro di ricavi totali (1.621,1 milioni nel 2019) ed un risultato netto di -4,1 milioni di Euro (64,3 milioni nel 2019).

Il Consiglio di Amministrazione in considerazione del permanere di condizioni di incertezza riguardo ai tempi di soluzione della situazione pandemica proporrà all’Assemblea degli Azionisti di non distribuire dividendi, riservandosi la possibilità, all’evolversi dell’andamento dello scenario di Mercato, di sottoporre una proposta di distribuzione di dividendi utilizzando le Riserve distribuibili.

Risultati per segmento di attività nell’esercizio 2020

Le vendite del Gruppo MARR nel 2020 sono state pari a 1.058,8 milioni di Euro rispetto ai 1.666,7 milioni del 2019.

In particolare le vendite verso i clienti della “Ristorazione commerciale e collettiva” (clienti delle categorie “Street Market” e “National Account”) si sono attestate a 850,4 milioni di Euro (1.424,2 milioni nel 2019), con 663,7 milioni di Euro nella categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) rispetto ai 1.128,2 milioni del 2019 e 186,7 milioni in quella del “National Account” (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) rispetto ai 296,0 milioni del 2019.

Le vendite ai clienti della categoria dei “Wholesale” (grossisti) si sono attestate a 208,3 milioni di Euro rispetto ai 242,4 milioni del 2019.

Approvazione della Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2020

Il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. ha esaminato ed approvato la Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario 2020 ai sensi del D.Lgs 254/2016.
MARR, ai fini della redazione della Dichiarazione, ha implementato un processo di analisi condotto secondo le linee guida per il reporting di sostenibilità del GRI (Global Reporting Initiative) Standard volto ad identificare le tematiche che potrebbero influire sulla capacità di creare valore e che sono maggiormente rilevanti per la Società e i suoi stakeholder.
Sotto tale profilo si rileva un’attenzione crescente di MARR e un maggiore grado di coinvolgimento dell’organizzazione sulle tematiche ESG secondo un approccio sempre più rivolto alla Sostenibilità.

Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio

Il 5 marzo scorso MARR ha comunicato di aver sottoscritto un Accordo Quadro vincolante per acquistare la totalità delle quote di una società neo costituita, in cui saranno conferite tutte le attività della Antonio Verrini & Figli S.p.A. (“Verrini”) incluse quelle di lavorazione e commercializzazione di prodotti ittici, e di Chef S.r.l. (Chef) che ha in affitto l’azienda Chef Seafood.
La Verrini, con base a Genova e che opera con 5 centri distributivi lungo la costa ligure e a Viareggio, rappresenta una realtà di riferimento nella commercializzazione di prodotti ittici in Liguria e Versilia. Nel 2020 ha fatto registrare vendite per oltre 48 milioni di Euro (ante pandemia erano stati 58 milioni nel 2019) con una significativa specializzazione nel fresco (oltre i 2/3 del fatturato) e nella lavorazione di prodotti freschi e decongelati. Per quanto riguarda Chef, la società nel 2020 ha venduto oltre 7 milioni di Euro di prodotti ittici, in prevalenza ai clienti della ristorazione nella riviera romagnola serviti dal centro distributivo di San Clemente (Rimini).

La Verrini, oltre alle sue competenze in termini di procurement, è in grado di valorizzare gli acquisti anche attraverso la sua presenza nei canali del retail e del wholesale, fondamentali per la segmentazione del prodotto. Inoltre la sua specializzazione nel canale della Ristorazione, che rappresenta oltre la metà delle vendite della Verrini, potrà creare nel Gruppo MARR importanti sinergie in offerta, rivolte in particolare ai clienti dello Street Market nei territori di Piemonte, Liguria e Toscana.

L’operazione, per la quale la stipula del closing è soggetta all’assenso da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, prevede una valorizzazione (inclusa l’assunzione dei debiti) di 8 milioni di Euro e pagamento in parte dilazionato, oltre a un earn out fino a un massimo di 2 milioni di Euro e subordinato al raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività nel 2022. L’operazione prevede anche la stipula di contratti di locazione della durata di 6 anni più ulteriori 6 per i centri distributivi attraverso i quali opera il Gruppo Verrini.

Evoluzione prevedibile della gestione

L’andamento delle vendite nel primo bimestre del 2021 si pone in continuità con quello del quarto trimestre 2020, con il beneficio del momentaneo allentamento delle restrizioni nella prima parte del mese di febbraio che ha evidenziato, nel periodo, un significativo recupero delle attività verso i clienti della Ristorazione.

Il perdurare delle incertezze riguardo ai tempi di soluzione della situazione pandemica non permettono, in questa fase, di esprimere ipotesi nel breve periodo sull’evolversi degli effetti della pandemia sui consumi generali e, per quanto riguarda l’attività di MARR, sul mercato del foodservice nel nostro Paese.
Per quanto la ristorazione fuori casa in Italia abbia dimostrato, nel corso del terzo trimestre 2020 e quando le condizioni l’hanno consentito, la propria resilienza, le misure attuate dal Governo e dalle Amministrazioni Locali, per il contenimento del contagio, incidono sui consumi nell’ambito della ristorazione soprattutto commerciale con il coinvolgimento anche di quella collettiva. La durata di tali misure potrebbe avere ripercussioni, che si ritiene possano in ogni caso essere temporanee; è comunque certo che il nostro Paese tornerà ad essere, appena le condizioni lo consentiranno, una delle mete preferite dal turismo mondiale.
In questo ambito va peraltro ricordato che MARR possiede una struttura organizzativa e distributiva capillarmente presente in tutto il territorio nazionale ed è in grado quindi di garantire l’adeguato livello di servizio a tutta la clientela ed in ogni area ed attività in cui siano presenti consumi alimentari extradomestici, anche quelli funzionali ai servizi pubblici e sanitari, quali ospedali e strutture per anziani.

Grazie alla propria consolidata leadership ed al suo network distributivo, MARR prosegue nel concentrare i propri sforzi nell’adeguare le misure organizzative e la gestione del servizio che ricevono gli apprezzamenti dai Clienti, i quali, con il supporto di questo sistema distributivo, possono dedicare più efficacemente le proprie competenze nell’individuare aree di futuro sviluppo.
Molto alta è anche l’attenzione che la Società riserva alla gestione dei crediti commerciali e dei costi operativi, che da sempre si caratterizzano in MARR per una elevata incidenza nei variabili, con lo scopo di garantire la continuità della qualità, di prodotto e di servizio offerti al Mercato, in modo da aiutare a lenire ove possibile le contingenti difficoltà dei Clienti e permettere a MARR di essere pronta a ritornare in piena attività appena le attuali incertezze troveranno soluzione.

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