Il Consiglio dei Ministri ha approvato la “manovra d’estate”

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la “manovra d’estate”

Approvato da Palazzo Chigi il provvedimento che contiene una serie di interventi finalizzati a fronteggiare l’attuale congiuntura economica.
Sono misure a sostegno delle famiglie e delle imprese, di intensificazione dell’attività di contrasto alle frodi fiscali, di contenimento della spesa pubblica. A illustrarle una nota
stampa diramata oggi dopo l’ultimo Consiglio dei ministri.   
 
Lavoro e famiglie
 In primo piano gli interventi a favore del lavoro, come il rientro anticipato dei cassaintegrati e l’erogazione, in un’unica soluzione, dei sussidi per l’autoimpiego.
I lavoratori cassaintegrati, inoltre, potranno essere utilizzati per periodi di tempo limitati e retribuiti attraverso voucher. Se da una parte si fanno più difficili i tempi per i falsi
invalidi, dall’altro si semplifica e velocizza la procedura per la concessione delle prestazioni di invalidità civile.
Aboliti, a sostegno dei redditi più bassi, i ticket sulla medicina specialistica e ridotti, a favore delle famiglie e delle imprese, i costi dell’energia.  

Imprese
Tra le novità in favore delle aziende, anche la detassazione degli utili reinvestiti in macchinari, l’accelerazione dell’ammortamento dei beni strumentali e l’incremento delle
compensazioni dei crediti d’imposta. Piede sull’acceleratore e tempi certi, inoltre, per i pagamenti alle ditte da parte delle pubbliche amministrazioni che hanno ricevuto forniture e appalti.
 

Lotta all’evasione e riscossione
Altro punto centrale della manovra è la lotta all’evasione, all’elusione nazionale e internazionale, con interventi mirati a contrastare il fenomeno dei paradisi e arbitraggi fiscali e a
intensificare le collaborazioni con gli altri Paesi.
Prevista una task force GdF/Entrate per rendere più incisiva l’attività di controllo nei riguardi degli illeciti tributari.

Tra le misure indicate anche un potenziamento dell’attività di riscossione e interventi sulle assunzioni per il contenimento della spesa pubblica.

Anna Maria Badiali

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