Terremoto in Abruzzo, deliberato lo stato di emergenza

Terremoto in Abruzzo, deliberato lo stato di emergenza

Il Consiglio dei Ministri si è riunito ieri, alle ore 19,35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.

Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.

Il Consiglio dei Ministri, appositamente riunito in via straordinaria, ha deliberato lo stato di emergenza al fine di consentire il pieno ed ottimale coordinamento degli interventi di
protezione civile e di supporto economico, sanitario ed emergenziale alle popolazioni dei territori della Regione Abruzzo colpiti dal sisma della scorsa notte, in primo luogo la provincia e la
città de l’Aquila ed i comuni limitrofi.

Il Presidente del Consiglio, profondamente colpito dalla gravità dell’evento ha assicurato la massima tempestività ed efficienza degli interventi e ha ringraziato la Protezione
Civile, le Forze dell’ordine, le Forze armate, i Vigili del fuoco, la Croce Rossa ed i volontari che si sono prodigati fin dalle primissime ore a supporto della popolazione. Con un saluto
particolarmente accorato si è associato al Presidente il Sottosegretario Gianni Letta, che ha garantito la massima attenzione e disponibilità delle Istituzioni dello Stato ad
avvalersi di tutti i mezzi di cui dispone per alleviare sofferenze e disagi e contrastare efficacemente l’emergenza.

L’appello è stato pienamente condiviso dall’intero Consiglio dei Ministri, che, unanimemente commosso e colpito, ha osservato un minuto di silenzio.

I poteri di attuazione degli interventi d’emergenza sono stati conferiti al Commissario delegato, dottor Guido Bertolaso.

Il Consiglio ha altresì deciso di proclamare, con modalità che verranno definite, il lutto nazionale nel giorno in cui avranno luogo le esequie delle vittime del terremoto.

Tenuto conto della sede vacante, il Consiglio ha nominato il dottor Franco GABRIELLI prefetto de L’Aquila.

 

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