Il Commercio estero americano esclude alcuni prodotti Made in Italy dalla lista di quelli soggetti a sovradazio del 100%

Il Commercio estero americano esclude alcuni prodotti Made in Italy dalla lista di quelli soggetti a sovradazio del 100%

“Il nostro Paese ha ottenuto un buon risultato. La scelta del Commercio estero americano di sospendere immediatamente le ritorsioni su alcuni prodotti del nostro agroalimentare è un
risultato importante e il frutto di un negoziato che stiamo conducendo con fermezza e senza dare concessioni, avendone pieno titolo in ragione delle nostre eccellenze agroalimentari e della
nostra presenza sui mercati mondiali.”

Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia commenta la decisione del Commercio estero americano di escludere immediatamente alcuni prodotti
dell’agroalimentare italiano, come pomodori pelati, carote, cipolle, cicoria, sughi, salse e zuppe, dalla lista resa nota il 13 marzo, che elenca i nuovi prodotti che saranno soggetti a un
sovradazio del 100 %.

Questo provvedimento sarà efficace dal 23 aprile prossimo. Il sovradazio ad valorem del 100 %, dal quale i prodotti sovra elencati sono esclusi, è stato deciso
dall’amministrazione americana in risposta al divieto di importare carni agli ormoni imposto dall’Europa.

“Questi prodotti, continua Zaia, sono esclusi dalle liste che subiranno un consistente sovradazio del cento per cento, una misura che apprezziamo e che favorirà la nostra agricoltura e i
nostri agricoltori”.

“Ringrazio infine, conclude il Ministro, gli attori istituzionali italiani che hanno condotto questa trattativa e che hanno dato il loro prezioso contributo per salvaguardare alcune nostre
produzioni, che con la loro qualità contribuiscono a rendere famoso il made in Italy nel mondo”.

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