Il Codacons è contrario al rinvio della Class action

Il Codacons si dice assolutamente contrario alla richiesta avanzata oggi dal Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, di prorogare l’approvazione della legge sulla Class Action prevista
per il 29 giugno, e proprio a tale proposito ha notificato oggi formale diffida al Premier Berlusconi e a ogni singolo Ministro del Governo.

Ciò che sta avvenendo in Italia è folle, a dimostrazione che gli interessi e i diritti dei cittadini e dei consumatori sono sempre più terreno da calpestare – afferma
l’associazione – E’ chiaro anche ad un bambino come dietro questa eventuale proroga si nascondano potentissime lobby e le grandi imprese italiane, le quali – attraverso incredibili pressioni al
Governo – stanno cercando da tempo in tutti i modi di ostacolare l’entrata in vigore della class action e ridurre all’osso i diritti degli utenti, onde non subire ripercussioni economiche
certe.

«Il rinvio della class action sarebbe una sciagura non solo per tutti i consumatori, ma per l’intero paese, rimasto uno dei pochi a non essersi dotato di questo importante strumento
giuridico – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Per questo, nella folle ipotesi che l’esecutivo regali a Confindustria e alle lobby un rinvio dell’entrata in vigore della legge, il
Codacons avvierà la prima class action proprio contro ogni singolo Ministro del nuovo Governo rifacendosi sui loro beni personali, sulla base dell’art. 97 della Costituzione, per i danni
ingenti ed evidenti procurati all’intera categoria degli utenti-consumatori».

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