Il Caos e Dana record di ascolti per il brano “Purificazione”

Il Caos e Dana record di ascolti per il brano “Purificazione”

By Redazione

Il Caos e Dana

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).
Grazie anche ai giornalisti!!!
Qui sotto Le recensioni dei nostri brani su Wiple

Recensione di albarosa

Purificazione

Non è un caso che anche la mia prima recensione sia caduta sul video di un brano primo in classifica, del duo Gianni Piras e Dana Vignati, in arte il Caos e Dana. La soavità del
ritmo, il calore delle parole, catturano ed immergono in un’ atmosfera irreale che ci regala emozioni e suggestioni, relax ed estasi. Il caos “raccontato” da Dana è poesia che si
trasforma in canto, non si percepisce come un’entità ignota che spaventa, ma come un elemento a cui abbandonarsi. Neanche il nome, infatti, è casuale: Dana è una
divinità celtica destinata a dominare il caos che da disordine primordiale, diventa ordine, purificazione e contatto con le parti più recondite dell’animo umano. In questo brano
la jazzista di successo Dana Andrews ( Vignati) ed il chitarrista Gianni Piras danno vita ad un interessante sodalizio artistico, iniziato 5 anni fa, dopo percorsi musicali su generi ben
definiti. In purificazione, non si ascolta un genere preciso, ma un insieme di percezioni diverse che rientrano nell’ambito di un indiscutibile talento artistico, nella dimostrazione che
l’arte, quella vera, non ha bisogno di etichette. La voce di Dana è calda e poderosa, ricorda quella dell’indimenticata Mina, ma lo stile è innovativo e raffinato e piace a
chiunque lo ascolti con l’intento di percepire le emozioni che è in grado di trasmettere. In purificazione si canta un corpo capace di percepire la durezza del sale e nello stesso tempo
di non sentire l’asprezza della terra, un corpo capace di liberarsi nell’immensità delle stelle e dell’universo , un corpo che non può più morire, che è diventato
anima. La purificazione come passaggio da essere corporeo a essere extracorporeo, dove non si sentirà più dolore e sofferenza, forse dolce metafora della morte, ma anche speranza
di vita per un umanità capace di emozionarsi, di liberarsi dalle paure, di incontrare il caos delle parole e della musica de ” Il Caos e Dana”.

Recensione di Recensionisti Associati

La guerra di Macallé

Forse ispirati dal romanzo di Camilleri, Il Caos e Dana, recitano un brano dalle atmosfere antiche, parlando in realtà di attualità parlando di guerra, la guerra dell’uomo contro
l’uomo ma soprattutto dell’uomo contro sè stesso in un viaggio introspettivo, per cercare di riconoscersi di ritrovarsi…
La voce splendida della cantante riempie il petto e copre le spalle con una coperta di lana in un giorno d’inverno, materna, rassicurante, dono di chi sa utilizzare al meglio il proprio
talento.
Gli strumenti, dal basso alle chitarre, alla batteria non sbagliano un colpo, apparecchiando la tavola rotonda con le vettovaglie migliori, riuscendo a trasmettere all’unisono un atmosfera da
racconto di terre lontane, dove la storia ha fatto il suo percorso, ma dalla quale non si riesce ad imparare nonostante ci siano artisti di questo calibro che non ci permettono di
dimenticare…
Grazie, lavoro splendido…..

Recensione di Zarina

Purificazione

Profonda, evocatrice, evanescente, labile, sospesa: è così la canzone Purificazione dei “Il Caos e Dana”. E non potrebbe essere altrimenti.
Il titolo già ci induce a immergerci in un’atmosfera sognante e, le prime note, dita delicate che scivolano su di un piano, ci accompagnano per mano in questo percorso.
Un testo che sembra poesia, un racconto magico, seppur breve, capace di lasciar susseguire e di dare vita nella nostra mente a scenari di armonia e calma.
Una voce calda ma incisiva, intensa e graffiante, a tratti sofferente; una voce pulsante, penetrante, che fa scivolare le parole in questo viaggio incantevole di quattro minuti; quattro lunghi
minuti in cui si materializzano, davanti ai nostri occhi, immagini, flash e percezioni, grazie a queste poche strofe accennate, abbozzate, ma sempre mirate.
Basta poco per poter asserire di aver visto ciò che il testo descrive.
Nulla è superfluo, non lo sono le note, non lo sono le parole, non lo è la voce di Dana Andrews, cantante jazz affermata.
Non riscontro pecche. Non credo ce ne siano mai quando una canzone riesce a trasmetterti relax, calandoti in un’atmosfera di altri tempi, di un passato remoto, o di una sera recente e afosa, in
cui cerchi disperatamente una melodia che ti tenga sospeso.
Lasciamo fare allora ai ” Il Caos e Dana” quello che si sono prefissi: lasciamoci influenzare da questa musica che cura il nostro animo; lasciamoci trasportare in balia di queste torride note
di pianoforte da questa penetrante oratrice.

http://www.myspace.com/ilcaosedana
http://www.wiple.it

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