Il brand lo fa il quotidiano in edicola, ma non si può prescindere da internet

Il brand lo fa il quotidiano in edicola, ma non si può prescindere da internet

 

“Basta vedere l’elezione di Barack Obama per capire quanto Internet sia importante”.

Però ritengo che la rete non aiuti a creare una opinione strutturata così come fa ancora il giornale di carta. Il brand lo crea ancora il quotidiano e il sito Internet lo
sfrutta”.

 Così Eugenio Scalfari ci ha risposto nel corso della prima Lectio magistralis tenuta ieri sera all’Auditorium Parco della musica di Roma alla domanda su quali
cambiamenti il web ha portato nella professione giornalistica e al suo giornale.

“I giornali non possono prescindere da Internet e ne devono prendere atto – ha continuato Scalfari – mettendo il giornale sul web. Certo è che i livelli di
remunerazione dalla pubblicità sono ancora molto più bassi rispetto a quelli del cartaceo e inoltre si sconta pure un fenomeno di cannibalizzazione da parte del giornale
online su quello stampato”.

La Lectio Magistralis di Scalfari è stato un successo. Il fondatore di Repubblica ha alternato, in una sala Sinopoli gremita in ogni ordine di posto, la sua visione di alcuni dei
fondamenti della professione giornalistica quali la curiosità, la vocazione, l’oggettività e l’indipendenza, ad alcuni spassosi aneddoti della lunga carriera
alla guida del giornale. Così se da una parte ha spiegato perché sia convinto che l’oggettività non esista e che il miglior modo di far giornalismo sia
dichiarare a priori il proprio orientamento, dall’altra ha raccontato di un suo colloquio con De Mita in cui il leader democristiano gli domandò serio: Eugenio, ma chi
è Andreotti?”.

Dopo il primo incontro del 18 novembre con Eugenio Scalfari, il programma della rassegna “Le grandi lezioni di giornalismo” prevede altri 5 incontri all’Auditorium.
È un appuntamento al mese con personalità di spicco del mondo dell’informazione italiana. Venerdì 12 dicembre ci sarà Gianni Riotta, lunedì 19
gennaio Concita De Gregorio, mercoledì 25 febbraio Enrico Mentana, mercoledì 18 marzo Giulio Anselmi e, infine, mercoledì 22 aprile Gianni Letta. L’iniziativa
è prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, con il sostegno di Enel, e il costo del biglietto è di 5 Euro.

Massimiliano Lanzi Rath

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