Il 26 novembre l’Ospedale Bambino Gesù di Roma si collega con il Polo Sud
25 Novembre 2008
Ghiacci eterni, distese sterminate, pinguini, foche e condizioni di vita estreme.
E’ il Polo Sud.
Mercoledì 26 novembre, a partire dalle ore 10.30, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca e la cura
a favore dei bambini e degli adolescenti, si collegherà con la base Concordia in Antartide dove lavorano ricercatori e tecnici della comunità scientifica italiana del
Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA).
Gli scienziati risponderanno alle domande dei piccoli pazienti che vogliono conoscere le meraviglie nascoste del Polo Sud.
In videocollegamento i bambini della Ludoteca del Bambino Gesù potranno porre domande agli scienziati italiani che passano diversi mesi dell’anno in una delle terre
più estreme del pianeta. Sarà un’occasione unica per i piccoli pazienti di vivere un’esperienza affascinante, divertente e altamente educativa.
L’iniziativa, ideata e condotta nel quadro della strutturata collaborazione tra Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e Consiglio Nazionale delle Ricerche è stata resa
possibile grazie alla sensibilità istituzionale di MNA (Museo Nazionale dell’Antartide) e PNRA.
La Stazione Concordia nasce dalla collaborazione tra Italia e Francia nell’ambito delle ricerche scientifiche in Antartide. Si trova sul plateau antartico nel sito denominato Dome
C (75°06′ Sud e 123°23′ Est) a un’altezza di circa 3.233 m e a circa 1.200 km dalla Stazione Mario Zucchelli a Baia Terra Nova e a 1.100 km dalla Base francese di Dumont
d’Urville. La base, inaugurata nel 2005, ha un’area totale di circa 1.500 mq e fornisce l’alloggio e gli ambienti di lavoro a una piccola comunità
internazionale di circa 30-35 persone tra ricercatori e logisti. Le attività a Concordia vengono effettuate in due Campagne: estiva (ottobre-febbraio) e invernale
(marzo-settembre).
Durante l’estate antartica la temperatura media è -30°C, mentre durante l’inverno la temperatura minima può arrivare fino a -80°C se c’è vento forte.





