Ici sui fabbricati rurali: azioni di protesta al vaglio della giunta di Confagricoltura
13 Gennaio 2009
Confagricoltura torna a chiedere al governo ed al ministro Zaia di intervenire quanto prima sulla questione della tassazione Ici dei fabbricati rurali.
Diversi Comuni, informa Palazzo della Valle, già iniziano, infatti, ad intraprendere azioni di recupero, anche per le annualità pregresse, con appositi avvisi di
accertamento. Ciò in palese lesione dei principi di buona fede e legittimo affidamento dei contribuenti.
La giunta esecutiva della Confederazione si è riunita ieri per esaminare le possibili azioni di protesta da intraprendere a tutela degli interessi delle imprese associate; non
escludendo la mobilitazione della categoria.
Nella particolare situazione di crisi economica, chiedere al settore agricolo di sopportare un prelievo iniquo – per ammissione dello stesso Esecutivo, come da risposta ad apposita
interrogazione parlamentare – ed oneroso, fa assumere alla misura un carattere particolarmente penalizzante.
In un contesto, peraltro, di diffusi interventi che lo stesso Governo si accinge ad attuare a sostegno degli altri settori produttivi e dei lavoratori, sia dipendenti che autonomi.
Confagricoltura sottolinea ancora una volta, quindi, l’illegittimità della pretesa che contrasterà in tutte le sedi del contenzioso amministrativo e tributario.




