Ici Immobili Chiesa – La polemica dell’ICI-IMU: aggiornamento/risposta Direttore di Avvenire Marco Tarquini)

Ici Immobili Chiesa – La polemica dell’ICI-IMU: aggiornamento/risposta Direttore di Avvenire Marco Tarquini)

AGGIORNAMENTO
Date: Sun, 29 Sep 2013 07:22:50
Subject: “Immobili della Chiesa” – Risposta del Direttore di Avvenire Marco Tarquinio a Colombo Clerici – Avvenire del 29 settembre 2013

Avvenire di domenica 29 settembre 2013 pubblica l’intervento di Achille Colombo Clerici sul tema degli “immobili della Chiesa” ed ICI, nonche’ la risposta del Direttore Marco Tarquinio.

L’indirizzo web della pagina e’ :

—–Original Message—–
Date: Sat, 28 Sep 2013 09:00:38
Subject: Ici Immobili Chiesa – La polemica dell’ICI-IMU – dichiarazioni di Achille Colombo Clerici

      A s s o e d i l i z i a

La infinita polemica dell’ICI-IMU sugli immobili della Chiesa.
Dichiarazione del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici:
« In merito alla questione dell’Ici sugli immobili della “Chiesa” coinvolti nella valutazione della UE stiamo parlando de minimis, rispetto all’entita’ del volume globale Ici/Imu: altro che
miliardi di gettito non riscosso.

Intanto occorre ribadire che lo stock immobiliare la cui proprieta’ puo’ farsi risalire agli enti ecclesistici italiani puo’ essere stimato complessivamente ( includendo gli immobili di culto )
attorno all’1-1,5 % del totale e non certo al dato ampiamente inverosimile del 20 % , come e’ stato riportato in alcuni servizi giornalistici.

Se poi consideriamo che, da un lato gli immobili destinati al culto ( che costituiscono la stragrande maggioranza ) sono fuori questione per riconoscimento stesso fattone dall’Europa, come pure
gli immobili destinati alle attivita’ religiose dirette ( monasteri, conventi ); e d’altro lato che gli immobili “messi a reddito” dagli enti ecclesiastici gia’ pagavano l’Ici ed ora hanno pagato
l’Imu ( senza nemmeno beneficiare della esenzione per la prima casa da poco introdotta ) di che cosa stiamo parlando ?

Si tratta di una ristretta nicchia di situazioni che si inserisce nel piu’ ampio quadro degli immobili gestiti direttamente dal no profit ( circa 40 mila enti in Italia ) per
attivita’istituzionali: associazioni ed enti di assistenza, beneficenza, culturali, ludico-sportive, sanitarie, camere di commercio, sedi diplomatiche estere, immobili appartenenti alle altre
confessioni religiose e cosi’ via.

Se dobbiamo parlarne, parliamone pure.

Ma dimentichiamoci i miliardi di gettito e comunque non facciamo passare il tema sotto la denominazione generica “di immobili della Chiesa”: si tratta di altro. »

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