Achille Colombo Clerici intervistato da RAI 1 Settegiorni: Fisco e immobili

Achille Colombo Clerici intervistato da RAI 1 Settegiorni: Fisco e immobili

Spesso mi chiedo a cosa sia servito entrare in Europa se le regole non sono uguali per tutti e se il più forte diventa sempre più prepotente.
Mi pare che l’Italia sia come un Fantozzi che è stato convinto ad entrare in un club esclusivo (Europa Comune) dove bisogna presentarsi con un certo decoro, adeguarsi alle regole del
“Circolo” e che ogni volta che viene fatta una cena…il conto più salato viene presentato a lui. E lui (Fantozzi/Governo italiano), invece di tornarsene a casa, pretende che la Pina/Fisco
gli dia i soldi per non fare “brutta figura” di fronte ai suoi “soci”.

A lui (Fantozzi/Italia) non importa nulla come e dove la povera Pina/Fisco si procura i soldi, nemmeno se questa è costretta a “rubarli” dal salvadanaio dei suoi nipotini.
Achille Colombo Clerici non demorde, continua ad urlare per far sentire i lamenti dei proprietari di immobili.
Che futuro ha un Paese dove anche i ricchi si lamentano perchè, a causa del Fisco iniquo, ogni giorno vedono scemare il loro capitale?

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

—–Original Message—–
Date: Sat, 14 Sep 2013 08:19:09
Subject: Fisco Immobili – Colombo Clerici intervista a RAI 1 Settegiorni del 14 settembre 2013 –

     A s s o e d i l i z i a
Dichiarazione del presidente di Assoedilizia  Achille Colombo Clerici, nel corso dell’intervista rilasciata a Rai1 Settegiorni, andata in onda il 14 settembre 2013 ;

« Crisi economica e diminuzione della domanda, calo dei valori di mercato, inasprimento del carico fiscale, oneri manutentivi formano la morsa nella quale si dibatte il proprietario di
immobili destinati alla locazione.

E quando si imbatte nella carenza di domanda e deve mantenere l’immobile in attesa di un inquilino, o quando addirittura quest’ultimo è moroso o insolvente, allora arriva il fisco che non
ne vuol sapere di insolvenze, di morosita’ e di sfitti.

Per la ripresa del settore delle locazioni urge, quanto meno, riportare il relativo carico fiscale complessivo alla situazione precedente le misure introdotte dal Governo Monti che, da
provvisorie e sperimentali che erano, rischiano di trasformarsi in strutturali e definitive, storicizzando un prelievo sugli immobili locati  assolutamente abnorme: e ripristinare la
deduzione forfetaria per spese manutentive sensibilmente ridotta.

Nel frattempo gli Uffici del Registro, in base alla normativa del 5 agosto scorso, rifiutano la registrazione dei contratti di locazione mancanti dell’allegata certificazione energetica (costo
medio 1000 euro, ed assenza di disposizioni attuative per la redazione del documento): se si trova l’inquilino non si può fare il contratto.

Urge provvedere alla abolizione dell’obbligo corredato della sanzione di nullità.»

Redazione Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento