I mirtilli proteggono dall’avvelenamento da ferro
10 Dicembre 2010
Viola il colore della salute. Mirtilli, ma anche more, ribes e prugne aiutano il corpo a sviluppare barriere naturali contro l’eccesso di ferro.
E’ quanto dice una ricerca dell’Università di Manchester, diretta dal professor Douglas Kell e pubblicata su “Archives of Toxicology”.
Come anticipato, il primo dei problemi presi in esame dal gruppo di Manchester è l’eccesso di ferro. Infatti, grandi quantità del metallo nell’organismo hanno effetti tossici, ed
ostacolano l’assorbimento della vitamina C, favorendo le infezioni. In più, il ferro può interferire col metabolismo, aiutando i radicali liberi a colpire il DNA delle cellule.
Lo soluzione proposta dal professore è semplice: delle cinque porzioni “verdi” da consumare al giorno, due dovrebbero essere dedicate ai frutti viola descritti. Il loro merito, spiegano
gli esperti, è la ricchezza di antiossidanti, argini naturali sia contro l’abuso di ferro che per i radicali liberi.
FONTE: Douglas B. Kell, “Towards a unifying, systems biology understanding of large-scale cellular death and destruction caused by poorly liganded iron:
Parkinson’s, Huntington’s, Alzheimer’s, prions, bactericides, chemical toxicology and others as examples”, Archives of Toxicology, 17 August 2010 DOI: 10.1007/s00204-010-0577-x
Matteo Clerici
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