Gruppo Di Marco, Pinsa romana sì ma senza glutine e dentro Pizzami
10 Gennaio 2025
L’azienda Di Marco, leader nelle farine e basi per la pinsa romana, acquisisce una quota di maggioranza in Pizzami, rafforzando il suo posizionamento nel segmento delle produzioni gluten free
di Maurizio Ceccaioni
Il Gruppo Di Marco, leader nella produzione di farine e basi per la pinsa romana, ha acquisito una quota di maggioranza in PizzaMi al fianco della famiglia Galati, fondatrice della società, che reinveste una quota di minoranza. Pizzami, punto di riferimento nella produzione di pizza, pinsa e altri prodotti da forno 100% senza glutine (gluten free), ha una lunga esperienza nel settore Ho.Re.Ca. e più recentemente, nella grande distribuzione organizzata (Gdo).
La loro specialità sono prodotti precotti surgelati, come pizze e altri prodotti da forno, che lasciano inalterate tutte le loro caratteristiche originali. Si tratta di prodotti di altissima qualità senza allergeni, particolarmente indicati per i celiaci ma anche per i vegani. L’acquisizione della quota di maggioranza in PizzaMi si inserisce in un percorso di forte crescita della Di Marco, che in pochi anni ha più che raddoppiando la sua dimensione, distribuisce i suoi prodotti in oltre 70 paesi nel mondo e nel 2024 ha raggiunto i 60 milioni di euro di fatturato. Con il suo ingresso in PizzaMi, la Di Marco punta a rafforzare ulteriormente il suo posizionamento sul segmento gluten free, ampliando il suo portafoglio prodotti.
PizzaMi, con il suo sito produttivo di Parma è un affermato punto di riferimento nel segmento dei prodotti da forno senza glutine per i canali Ho.Re.Ca. Terzo produttore italiano in questo particolare settore gastronomico, esporta i suoi prodotti in tutto il mondo.
L’acquisizione di Pizzami arriva dopo il recente annuncio della nascita della Di Marco North America Corporation, filiale della società negli Stati Uniti. Due importanti risultati, che permettono al Gruppo di consolidare la sua posizione di leadership nel mercato e di espandere ulteriormente la sua presenza a livello internazionale.

«Siamo entusiasti di accogliere PizzaMi nel Gruppo Di Marco», ha affermato l’Amministratore Delegato Alberto Di Marco. «Questa acquisizione non solo rafforza il nostro impegno verso l’eccellenza, la tradizione e la qualità, ma ci permette di ampliare la nostra offerta di prodotti, beneficiando delle forti complementarità delle due società», ha poi concluso. Da parte sua Roberto Galati, Amministratore Delegato di PizzaMi ha ricordato come l’unione con Di Marco sia stata una grande opportunità e «Siamo certi che insieme potremo continuare a portare innovazioni sul mercato della pizza, in particolar modo della pinsa, offrendo prodotti di alta qualità e consolidando ulteriormente la nostra posizione nel segmento del senza glutine».
Nel 2022 il fondo di private equity europeo Abenex è diventato azionista di Di Marco al fine di accelerarne il percorso di crescita, soprattutto all’estero.
Un po’ di storia…
Quella della pinsa romana è una storia che in tanti raccontano in modi diversi e tutti, per certi versi, verosimili, come chi ritiene che le origini possano essere attribuite ad Etruschi e Romani, o chi addirittura lascia il segreto delle miscele tradizionali avvolte nel mistero. Ma ce n’è una di storia che è invece molto più semplice e reale. È la storia di chi ha dato vita a queste farine “miracolose” che rendono questo prodotto da forno una leggenda gastronomica conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo: Corrado Di Marco.

Un’azienda fondata nel 1970 da questo personaggio iconico, che ritroviamo all’inizio del Terzo Millennio ancora nel suo laboratorio intento a fare esperimenti tra lievitazioni e miscele, per cercare quel mix ideale di ingredienti, che è poi diventato la ricetta base della pinsa romana. Un segreto industriale dietro una miscela di farine e lieviti custodita da oltre venti anni dalla famiglia, realizzata nelle giuste percentuali di farina di soia, farina di frumento, farina di riso e lievito madre miscelati; fino a creare un impasto ad alta idratazione che una volta sfornato rende un profumo fragrante e rimane leggero e facile da digerire.
Ovviamente parliamo di un antesignano di quel filone della gastronomia da forno che nell’ultimo decennio ha visto una crescita esponenziale ed oggi sono oltre cinquemila le “pinserie” in tutto il mondo. Sempre grazie a Corrado Di Marco e alla sua azienda nacque l’Associazione Originale Pinsa Romana, per la tutela della ricetta originale della Pinsa e il lavoro dei pinsaioli che sono riportati nell’Albo dei Pinsaioli Certificati dall’Associazione Originale Pinsa Romana, spesso provenienti dai corsi di formazione effettuati presso la Pinsa School.
Per essere Pinserie certificate che saranno poi inscritte nell’apposito registro, si deve sostenere un esame sul controllo di qualità da parte dell’Associazione. In caso di esito positivo entrano a far parte della ristretta cerchia delle attività che producono la Pinsa come da protocollo.




