Gli italiani temono più la recessione della guerra

 

La crisi economica e finanziaria spaventa quattro italiani su dieci (39 per cento) e fa piu’ paura della guerra (25 per cento), della contaminazione dei cibi (16 per cento), dei
cambiamenti climatici (12 per cento) ed del razzismo (8 per cento). . E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti Swg sulle principali preoccupazioni dei cittadini.

Gli italiani – sottolinea la Coldiretti – collocano l’investimento nella casa tra i più sicuri per difendere il propri risparmi che con una percentuale del 42 per cento
guida la graduatoria seguito alla distanza dai titoli di stato (14 per cento) mentre al terzo posto si posizionano a sorpresa i terreni agricoli (12 per cento) addirittura davanti
all’oro (9 per cento) considerato tradizionalmente un bene rifugio. A seguire – continua la Coldiretti – i buoni postali, conti correnti, borsa, polizze assicurative e opere d’arte.

I terreni agricoli sembrano mostrare una tendenza anticiclica rispetto all’andamento dell’economia con il rischio reale che le nuove richieste, favorite dalla ricerca di beni rifugio,
faccia schizzare ulteriormente i prezzi verso l’alto” afferma la Coldiretti – nel sottolineare che “il terreno è un costo per le imprese agricole che devono crescere
per svilupparsi e l’aumento delle quotazioni rischia di trasformarsi in un ulteriore onere che si somma a quello della stretta creditizia”. Servono misure antispeculative –
conclude la Coldiretti – per evitare che si alzi l’asticella del principale ostacolo all’ingresso di giovani imprenditori agricoli proprio nel momento in cui cresce l’interesse per la
campagna e, con esso, il bisogno di sicurezza alimentare e ambientale da parte della società moderna”.

Gli investimenti più convenienti secondo gli italiani
1) Casa: 42%
2) Titoli di Stato: 14%
3) Terreni agricoli: 12%
4) Oro: 9%
5) Buoni postali: 8%
6) Conti correnti ad alta remunerazione: 5%
7) Borsa: 4%
8) Polizze assicurative: 3%
9) Opere d’arte: 3%
10) Totale. 100%
Fonte: Indagine Coldiretti – SWG

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