Giulio Andreotti ricercato… dal vino… !
14 Gennaio 2009
1) Louise Lo Scalzo, come inizia il 2009?
Con una maniacale attenzione a tutto quello che succederà nei nostri mercati di riferimento (Usa, Canada, Germania, Nord Europa…)
Vendiamo il 90% della nostra produzione all’estero. La nostra azienda non attinge a contributi pubblici per cui ci difendermo aggiungerendo alla nostra gamma
una nuova linea di Primitivo. Grande carattere, forte e volitivo.
2) Qualche punzecchiatura alle istituzioni?
Non c’è stata grande attenzione sulla legge 164. Manca una cultura ed un respiro «europeo»: Sia come classe politica che come classe dirigente. Solo occasioni
perse. Piaccia o non piaccia, i sistemi-paese di Francia e Spagna ci surclassano sempre, comunque e dovunque…
3) Il suo testimonial ideale… ?
Sarò banale ma vedrei bene una persona come Giulio Andreotti. Eterno, silenzioso e inossidabile. Che poi, alla fine, sono anche le caratteristiche di tutto il vino
italiano anche se noi ce le dimentichiamo spesso…
Per correttezza di informazione dichiaro di possedere la videocassetta del film «Il divo Giulio» ma di non averla ancora vista, a causa di impegni di lavoro. Quindi il mio
è un giudizio «instant» non viziato da altri punti di vista «cinematografici»…
Louise Lo Scalzo è titolare della Fontanarosa Vini di Scanzano Jonico (MT)
fontanarosa@libero.it
A cura di Gianni «Morgan» Usai





