Giornata delle Nazioni Unite
25 Ottobre 2007
Roma, 24 Ottobre 2007 – L’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite, il 24 ottobre 1945, ha rappresentato un passaggio fondamentale nella ricerca della pace e della
stabilità internazionale, nonché nella tutela dei diritti umani e la promozione dello sviluppo, attraverso la creazione di un insostituibile foro universale di confronto e
discussione che potesse riunire tutti i Paesi del mondo.
L’Italia infatti crede convintamente nei valori e negli ideali alla base delle Nazioni Unite: la diffusione di condizioni di pace e di sicurezza, una maggiore stabilità politica e
crescita economica sono tutti obiettivi che, nell’epoca della globalizzazione, possono essere meglio perseguiti solo attraverso un’effettiva cooperazione tra gli Stati a livello multilaterale.
Proprio in tale ottica il nostro Paese è fortemente impegnato a sostenere l’attività delle Nazioni Unite sia in qualità di attuale membro non permanente del Consiglio di
Sicurezza, sia attraverso un contributo crescente all’Organizzazione societaria sotto il profilo finanziario e della partecipazione alle missioni di pace. Ed è con tale spirito che
l’Italia si è fatta promotrice, insieme ad un’ampia coalizione di tutte le regioni del mondo, di un’iniziativa volta a ottenere una risoluzione dell’Assemblea Generale per una moratoria
universale delle esecuzioni capitali.
Desidero quindi formulare al Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, e al Vice Segretario Generale Migiro – in questi giorni in Italia proprio per le celebrazioni legate alla
Giornata delle Nazioni Unite – il mio più sentito augurio per tale importante anniversario, ringraziando allo stesso tempo le migliaia di funzionari e operatori umanitari delle Nazioni
Unite, e tra loro in particolare i numerosi italiani, che, con grande impegno e determinazione, contribuiscono ogni giorno, a tutte le latitudini e spesso in condizioni di forte disagio a
realizzare concretamente gli alti obiettivi dell’Organizzazione.





