Genagricola: progetto ‘Ca’ Corniani – Terra d’avanguardia’ a Caorle

Genagricola: progetto ‘Ca’ Corniani – Terra d’avanguardia’ a Caorle

Di Franco Vergnano

Milano, 15 giugno 2017

Logo GenagricolaForse non tutti lo sanno, ma le Generali, la principale compagnia di assicurazione italiana e una delle primissime in Europa, oltre a mille altri interessi, ha diversificato pure nell’agricoltura, producendo anche vini molto pregiati (ma è solo un esempio).

Ecco allora che, per valorizzare questo business, Genagricola, ha avviato il progetto “Ca’ Corniani – Terra d’avanguardia” per la valorizzazione paesaggistica della storica tenuta di Caorle, con un approccio innovativo che mette insieme Arte e Agricoltura. Il progetto è stato lancato giovedì 15 giugno alla Triennale di Milano un concorso artistico con il coinvolgimento di 5 artisti internazionali.

Il progetto pluriennale di valorizzazione paesaggistica della Tenuta di Ca’ Corniani associa agricoltura e arte e punta a migliorare il paesaggio agricolo introducendo forme innovative di integrazione ambientale per incrementare il benessere complessivo dell’intero territorio, attraverso una crescita intelligente e sostenibile. Genagricola promuove un approccio innovativo come il lancio del concorso internazionale per la realizzazione di tre opere d’arte site-specific a valorizzare gli accessi alla Tenuta.

 

Tenuta Genagricola Torre Rosazza

Tenuta Genagricola Torre Rosazza

La valorizzazione paesaggistica prevede un miglioramento naturalistico diffuso attraverso: la realizzazione di 3 ettari di nuovi boschetti, 7 km di filari arborei e 7 km di strisce di impollinazione con fioriture scalari per tutto il periodo primaverile-estivo; l’introduzione di 32 km di itinerari ciclo-pedonali e diverse aree di sosta attrezzate per connettere Ca’ Corniani con il territorio. Un sistema di segnaletica orientativa e informativa documenterà questa terra in corrispondenza delle tre soglie di accesso.

 

Genagricola punta a far diventare Ca’ Corniani il simbolo di una campagna rinnovata, in grado di offrire benefici per la collettività e di attrarre tutto quel turismo che fino a oggi si è concentrato sulla costa, con lo sviluppo di nuove infrastrutture paesaggistiche, con la valorizzazione culturale, naturalistica e funzionale dell’intera proprietà.

 

Franco Vergnano
in esclusiva
per Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento