Gavi, il vino produce energia

Gavi, il vino produce energia

By Redazione

Usare gli scarti della produzione del vino per ottenere biogas e poi energia elettrica.

Questa l’idea di Davide Ferrarese, tecnico agronomo di Gavi, che insieme ad un produttore di biogas di Pozzolo Formigaro ha iniziato il progetto.

L’anno scorso, una sperimentazione con quantità limitate di vinacce: risultato, “La prova è andata bene e così abbiamo esposto il nostro progetto ad alcune aziende del
territorio, che hanno aderito all’iniziativa”.

Così, la vendemmia 2012 del Cortese ha visto partire diversi camion di vinacce, destinazione Pozzolo.

Ulteriore vantaggio, l’aspetto economico: secondo Ferrarese, “Trasportare le vinacce in distilleria è diventato praticamente un costo per i viticoltori, perché chi le ritira le
paga a bassissimo costo. In questo modo i viticoltori abbattano già così una spesa e di questi tempi sappiamo tutti quanto sia importante e poi permette al territorio di guardare
alla produzione di energia alternativa in modo nuovo e dinamico”.

Comunque sia, l’agronomo ed i suoi collaboratori non si fermano: l’obiettivo è coinvolgere ancora più aziende agricole, in modo da tutelare meglio il territorio: impiegando gli
scarti vegetali, il biogas riduce la quantità di materiale da smaltire.

Matteo Clerici

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