Garagnani: «Proposta per la revisione dei libri di storia nelle scuole»
30 Maggio 2008
Il deputato del Pdl Fabio Garagnani ha presentato al Governo una interrogazione «in merito all’opportunità’ di procedere alla revisione dei testi di storia in vigore presso le
scuole primarie e secondarie, testi molto spesso superati dall’evoluzione della realtà storica, in palese contraddizione con la medesima e spesso caratterizzati da una visione ideologica
faziosa e settaria dei principali eventi della storia umana».
Garagnani ha osservato che la sua proposta ha già ricevuto apprezzamenti da docenti di Bologna e provincia e ha chiarito di non nascondere «la difficoltà dell’argomento e la
necessità di tutelare la libertà di ricerca e d’insegnamento dei docenti, e nel contempo di garantire la laicità dello stato che non può imporre una verità
ufficiale o come purtroppo e’ accaduto nei regimi totalitari del XX secolo, servirsi della scuola per legittimare le peggiori aberrazioni ed indottrinare le giovani generazioni.
D’altra parte lo stato ed e’ questo il nucleo della presente interrogazione non può rimanere indifferente di fronte a forme di indottrinamento ancora presenti nella scuola che attraverso
una parte ideologizzata del corpo docente avvalendosi di testi ‘di parte’, presenta eventi significativi per la storia dell’umanità’ come il cristianesimo, le crociate, la riforma
protestante e al controriforma cattolica, la rivoluzione francese, il Risorgimento, il fascismo, il comunismo ed in genere le vicende del XX secolo, secondo un’ottica di parte ancorata pur con
modifiche marginali ad una visione vetero – marxista della società che spesso falsifica in modo fuorviante fatti realmente accaduti ed acclarati».




