Gabriele sugli arresti dei casalesi
19 Marzo 2008
Napoli – L’assessore regionale all’Istruzione della Campania esprime “profondo apprezzamento” per gli arresti emessi stamattina ai danni del clan dei casalesi.
“Dopo sei mesi – sottolinea l’assessore – dall’invio della mia lettera a Iovine e Zagaria, in cui li invitavo a venire a spiegare le ragioni dell’antistato in occasione dell’inaugurazione
dell’anno scolastico 2007-08 a Casal di Principe – alla presenza dello scrittore Roberto Saviano e del Presidente della Camera Bertinotti – oggi giunge una risposta dall’antistato stesso. A
parlare è il pentito Bidognetti, che si è finalmente scusato con tutta la cittadinanza per i gravi danni che l’organizzazione ha arrecato a quelle terre, interrando veleni e
strozzando il tessuto produttivo della Campania.
“Tra gli 11 arrestati di questa mattina – aggiunge l’assessore – è presente un membro della famiglia Bidognetti e questo la dice lunga sulla difficoltà di estendere le
collaborazioni di giustizia in un clan in cui il capofamiglia si pente e i figli e i nipoti continuano invece a delinquere senza remore. Gli arresti di oggi segnano un punto di non ritorno
nella parabola discendente che sta attraversando il clan dei casalesi da due anni a questa parte. Un merito di tutti, dei cittadini, delle istituzioni, delle forze di polizia e dei magistrati,
che con costanza e abnegazione hanno prima acceso i riflettori su una realtà criminale sconosciuta ai più, e poi colpito i vertici dell’organizzazione che – è bene
ricordarlo – si è resa protagonista dei maggiori disastri ambientali avvenuti in Campania”, conclude l’assessore all’Istruzione.





