G8, i contestatori si preparano: ecco manuali di battaglia e mappe strategiche

G8, i contestatori si preparano: ecco manuali di battaglia e mappe strategiche

Il G8 d’ Abruzzo è ormai prossimo e i partecipanti stanno ultimando i preparativi.

Ma, accanto al g8 ufficiale (di politici e forze di polizia) esiste anche una contro manifestazione i cui partecipanti, dai pacifici contestatori ai professionisti della violenza ha raggiunto
elevati livelli d’ organizzazione.

Oggi, la polizia ha sequestrato un piccolo “vademecum antirepressione” per le manifestazioni di Roma contro il G8, di cui probabilmente ne esistono già altre copie in mano ai no globali.

Il manuale, opera del Legal Team Italia, contiene diversi consigli.

Ad esempio, sottolinea come ” Le forze dell’ordine in Italia sono note per la loro violenza. C’è’ una fase in cui forse ti troverai solo a contatto con le guardie. Cerca di
proteggerti sempre la testa e chiuderti a uovo il più’ possibile finché’ non sei sicuro che vogliano solo trascinarti e caricarti sul camioncino”.

Il testo mischia pareri personali a consigli tecnici; ad esempio sottolinea come “i poliziotti potrebbero tirare fuori la pistola intimando l’alt. In realtà’ non lo potrebbero fare
non possono sparare non sono minacciati direttamente. Purtroppo gli abusi di potere della polizia e dei carabinieri in Italia sono quotidiani. Nel caso di Carlo Giuliani e’ bastata una minaccia
con un estintore a giustificare un proiettile sparato direttamente in testa”.

Oltre a suggerimenti per lo scontro fisico, sono fornite anche indicazioni legali.

Ecco quindi che si può leggere come la Polizia italiana possa eseguire perquisizioni “”flagranza di reato” anche questa e’ prolungata per 48 ore dal reato, quindi se “dopo un corteo
teso vai in un centro sociale o a casa di qualcuno, pensaci prima”.

Il libro evidenzia anche la necessità di stare attenti a compagni non tali perché “e’ pratica delle forze dell’ordine infiltrare i movimenti sia in piazza che nei commissariati
e nelle caserme. Quindi attento”.

Oltre al vademecum, in possesso dei manifestanti è stato trovata anche una mappa, detta crisis map, anche questa del Legal Team Italia.

La cartina indica diverse locazioni, obiettivi o semplici punti caldi: agenzie di lavoro interinale, le agenzie immobiliari e le agenzie bancarie. Segnalati anche il tribunale di piazzale
Clodio, il tribunale militare, l’ufficio passaporti della questura di Roma e il carcere di Regina Coeli.

Un cerchio particolare intorno a Piazza Barberini, sede del sit-in contro il g8.

Matteo Clerici

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