FRODE SPUMANTI- che da vino da tavola diventi spumante italiano all’estero? dubbio sacrosanto

FRODE SPUMANTI- che da vino da tavola diventi spumante italiano all’estero? dubbio sacrosanto

Solo nel 2013 (non è ancora finito l’anno) sono state sequestrate 13,7 mila tonnellate di alimenti “irregolari, il doppio rispetto al 2012.
“Quanti container si riempono con 13,7 mila tonnellate di alimenti? Quanto è il danno per i consumatori, per le aziende e anche per l’Erario?

La maggior parte sono bottiglie di vino, olio, aceto, latticini, latte… tutti Taroccati. Continuiamo a lamentarci ma continuiamo comunque a non mettere in sicurezza la protezione dei nostri
prodotti.
Sul mercato esistono sistemi che usano barcode unici, perchè i produttori che si lamentano e si ritengono “seri” non utilizzano questi  sistemi e/o altri in grado di garantire la
qualità del prodotto marcato con il loro marchio?

Non sono i “semafori”, non sono i tarocchi che portano danno alla economia italiana.
Cerchiamo di essere noi i primi a comunicare nel modo giusto, con “mascotte 2014” e sigle (IGP ad esempio) più chiare.
Non dimentichiamoci però, che al tempo dei Cow Boys, per poter entrare impunemente nei territori indiani e scacciarne i veri proprietari, furono proprio i bianchi a travestirsi da indiani
e assaltare alcune diligenze con archi e frecce per far ricadere la colpa sui pellerossa!

Ma quali prodotti possiamo tutelare come Italiani? La Bresaola della Valtellina? La Mortadella di Bologna? I vari formaggi fatti con latte congelato proveniente da chissà dove?

Per le informazioni che ho a disposizione, avendo anche conosciuto e intervistato più volte l’Avv, Brazzale, mi sento di spezzare una lancia a favore del Gran Moravia.
Un formaggio a grana dura che viene fatto con latte di mucche che pascolano in Moravia, con tecnologia e know out italiani, da una azienda italiana ma dichiara apertamente che Gran Moravia non
è un prodotto Made in Italy.
Questo significa che è meno buono? Che l’erba della Moravia è meno salutare e profumata del fieno e dei mangimi che mangiano le nostre mucche costrette in stalla?

Ma cosa significa Made in Italy, Italian Style…? Se una polo, prodotta in Cina, con cotone turco, bottoni coreani, stirata e imbustata in Italia… è un prodotto Made in Italy …solo
perchè viene distribuito da un’azienda “italiana”, o meglio con anche una sede in Italia… beh allora non gioco più: prendo i miei giocattolini e vado a casa.

Fortunatamente i responsabili della frode (quando dovessero essere individuati) rischiano grosso: una bella multa da morire dal ridere…
Ma perchè non si sa mai nulla dopo il cancan dei sequestri? Non sarebbe più giusto dare la notizia del reato contestato e poi, dopo che il Tribunale ha emesso la sentenza, farla
rispettare e rendere pubblico ciò che è stato appurato?
E poi, io sono un semplice cittadino che non conta nulla ma possibile che non si debba mai sapere dove vanno a finire le merci sequestrate? Intendo: non sarebbe più logico (e giusto) fare
una tracciatura trasparente del percorso da quando la merce viene sequestrata a quando viene distrutta e/o inviata ad altra destinazione? C’è un responsabile nel caso che questa merce
sequestrata “sparisse”?
C’è qualcuno che sa darmi una risposta?
Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

Oggetto: FRODE SPUMANTI- che da vino da tavola diventi spumante italiano all’estero? dubbio sacrosanto.
Data: 21 dicembre 2013 10:16:23 CET
 
Controlli a tappeto nei circuiti della distribuzione organizzata, nei mercati generali e sul web. Etichette irregolari e tracciabilità le contestazioni più frequenti. Scoperto un
circuito di produzione illegale di Champagne, vini non conformi ai disciplinari, olio contraffatto e finto aceto biologico.
Oltre 7mila tonnellate di alimenti irregolari sono state sequestrate dal Nucleo antifrodi dei carabinieri del Mipaaf (Nac) durante i controlli straordinari per il Natale. Si tratta soprattutto di
prodotti vinicoli per i quali sono state riscontrate violazioni sulla tracciabilità ed etichettatura. In particolare, prodotti destinati a vini spumanti che i militari, in collaborazione
con la Repressione frodi, hanno trovato privi di documentazione di tracciabilità e non conformi ai disciplinari.Individuato anche un circuito di produzione illegale di falso Champagne,
grazie alla collaborazione del Civc (Comité interprofessionel du vin de Champagne): il prodotto è risultato non conforme ai disciplinari di produzione e destinato a ingannare i
consumatori. Su internet, inoltre, i carabinieri hanno individuato un commercio all’estero di 24 vini Dop e Igp risultati contraffatti, per i quali è stata attivata anche la rete
Interpol.
I controlli, eseguiti in tutta Italia, si sono concentrati nei circuiti della distribuzione organizzata e in quelli dei mercati generali. Tra gli altri prodotti sotto sequestro: 14 tonnellate di
olio contraffatto e senza etichettatura pronto per essere venduto in queste festività, 3 tonnellate di latte, 5 di ortofrutta priva di documentazione sulla tracciabilità e spacciata
per biologica, oltre mille ettolitri di falso aceto bio, 5mila confezioni di varie tipologie di prodotti (paste lavorate, prodotti da forno, formaggi) e 200mila etichette/packaging con false
evocazioni di prodotti Dop, Igp e Stg. Scoperti anche alcuni circuiti irregolari di alimenti, durante le verifiche agli Aiuti agli indigenti e relative onlus, che ha portato al sequestro di 500
tonnellate di cibo.
Nel complesso, il bilancio 2013 per i Nac segna un fortissimo aumento di sequestri. In tutto il 2013, risultano raddoppiate le quantità sequestrate (13,7 mila tonnellate rispetto alle 7,1
mila del 2012); sono quintuplicati i sequestri di etichette (oltre 3,5 milioni rispetto alle 634mila del 2012); e sono triplicate le somme accertate legate a finanziamenti illeciti (oltre 28
milioni di euro rispetto agli 8 milioni dell’anno precedente).
 
Redazione Newsfood.com

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