Franceschi, Sindaco di Cortina in esilio senza colpa, Orsoni colpevole, è sempre sindaco (ora dimissionario)
13 Giugno 2014
Abbiamo già scritto a proposito di Franceschi che continua a proclamarsi innocente e, fino a prova contraria, per noi è innocente. 416 giorni di esilio sono già di per sè una condanna per il sindaco ma anche per i cittadini Cortinesi, orfani del loro primo cittadino. Auguriamo a Franceschi un 4 luglio radioso!
Quanto successo a Venezia, un sindaco che ammette la colpa di aver intascato 560.000 Euro e in pochi giorni rientra a fare il primo cittadino… non ci pare proprio un bell’esempio di Buona Giustizia ma di IniquaItalia. Poco importa se ora ha dato, suo malgrado, le dimissioni. Perchè non viene richiesta la restituzione dei 560.000 Euro?
Ecco la lettera aperta del Sindaco di CortinaGiuseppe Danielli
Inizio messaggio inoltrato:
Oggetto: Franceschi su caso Mose e sindaco di Venezia
Data: 13 giugno 2014 10:41:52 CEST
SINDACO FRANCESCHI: “ CASO MOSE METTE IN DISCUSSIONE LA FIDUCIA DEI CITTADINI NEI CONFRONTI DI TUTTO IL SISTEMA. ORSONI AMMETTE LA COLPA E TORNA SINDACO, IO INVECE – SENZA AVER PRESO NEMMENO UN CENTESIMO – SONO ESILIATO DA 416 GIORNI. PIU’ GRAVE RIMPORVERARE I VIGILI CHE PRENDERE PER CONTO DEL PROPRIO PARTITO UNA STECCA DI 560.000 EURO ? GIUSTO RADIARE CHI PRENDE SOLDI, MA BISOGNA LASCIAR LAVORARE I SINDACI ONESTI. “
“ Leggendo le notizie sul caso del Mose, da cittadino sento un profondo senso di disagio e mi chiedo come si possa andare avanti se non si sa più nemmeno chi siano i buoni e chi siano i cattivi. Che i politici fossero poco credibili l’avevamo capito da tempo, ma vedere che tra le persone coinvolte risultano esserci anche giudici, magistrati e finanzieri – coloro cioè che dovrebbero essere i garanti della legalità e quindi di tutto il sistema – fa si che non si sappia più di chi ci si può veramente fidare.
Ma di tutta questa vicenda, c’è un aspetto che mi ha lasciato ancor più esterrefatto. Orsoni, il sindaco di Venezia, è stato accusato di essersi adoperato per far incassare al suo partito 560.000 Euro per finanziare la campagna elettorale del 2010. Per questo motivo è stato arrestato, ha confessato il reato e ha chiesto di patteggiare la pena. Dopo soli sette giorni dall’arresto ha potuto ritornare a fare il sindaco come se nulla fosse successo e se andrà a casa sarà solo perché gli verrà a mancare la fiducia della sua maggioranza.
Io invece sono stato accusato di aver chiesto ad una funzionaria di ridurre la cifra di un bando- senza nessun interesse personale e senza che in ballo ci fosse anche solo l’ombra di un centesimo – e di aver detto ai vigili urbani di smetterla di tartassare i cittadini con l’autovelox. Per questo motivo sono stato arrestato ed esiliato dal mio paese. Nonostante possa contare sulla fiducia del gruppo di maggioranza, su quello della gente comune, dell’Anci e dei colleghi sindaci, sono ormai 416 giorni che non posso mettere piede a Cortina nemmeno per portare mio figlio all’asilo o per andare a mettere un fiore dai miei cari in cimitero.
E’ giusto tutto questo? Perché questa evidente disparità di trattamento? Di fronte allo scandalo Mose e alla vicenda del collega Orsoni non posso non chiedermi dove sia finito il senso della proporzione, almeno che in Italia dire ai vigili di smetterla con l’autovelox sia considerato più grave che prendere una stecca di 560.000 Euro per conto del proprio partito.
Per quanto mi riguarda l’ho detto e lo ribadisco con forza: sono innocente e – non appena il processo entrerà nel merito – lo dimostrerò nelle sedi opportune, ma nel frattempo chiedo di poter almeno ritornare a casa e a fare quello che i cittadini di Cortina mi avevano chiamato a fare, magari già il 4 luglio prossimo quando proprio il Tribunale di Venezia dovrà esprimersi sul ricorso presentato dai miei legali. Chi prende soldi deve essere radiato e per quanto mi riguarda dovrebbe anche essere obbligato a restituire il doppio della cifra incassata, ma bisogna lasciare che i sindaci onesti possano lavorare nell’interesse dei propri cittadini.”
Andrea Franceschi, Sindaco di Cortina d’Ampezzo
Redazione Newsfood.com






