Formaggio Asiago si assesta la produzione nel 2007

Vicenza – Asiago DOP 2007, un anno di assestamento e di traguardi raggiunti: nel corso del 2007 e’ stato registrato un assestamento del mercato interno, mentre le esportazioni sono
aumentate complessivamente del 10% ( 18,6% in USA); continua l’attività di valorizzazione del territorio d’origine dell’Asiago, con la ripresa della produzione del formaggio a
Denominazione d’Origine Protetta in sette malghe dell’Altopiano.

Quelli elencati sono solo alcuni tra i principali temi discussi durante l’Assemblea Annuale del Consorzio di Tutela dell’Asiago DOP, che si e’ svolta nei giorni scorsi nel salone di
rappresentanza della Comunità Montana «Spettabile Reggenza dei 7 Comuni» di Asiago.

Il presidente del Consorzio, Roberto Gasparini, ha esordito la propria relazione ai numerosi soci convenuti per l’occasione, ricordando gli impegni assunti all’inizio dell’anno appena
trascorso: la promozione e la realizzazione di un «Progetto Integrato di Filiera», per consentire ai caseifici consorziati di utilizzare al meglio i fondi del Piano di Sviluppo
Regionale del Veneto per il periodo 2007/2013, oltre all’intensificazione delle attività per promuovere l’Asiago all’estero ed infine le iniziative per rafforzare il legame del prodotto
con il suo territorio d’origine, l’Altopiano a cavallo fra Veneto e Trentino. «Gli impegni assunti si stanno concretizzando; gli atti formali per far partire la Filiera sono stati avviati
e siamo in attesa, per settembre, del responso della Regione».

In dettaglio, la produzione di Asiago nel 2007 ha registrato andamenti in linea con le tendenze dell’intero settore lattiero-caseario nazionale e globale. La riduzione della produzione mondiale
di latte, unita alla sempre maggiore domanda proveniente dai paesi asiatici, ha determinato nel corso dell’anno incrementi significativi e del tutto inattesi del prezzo del latte, con una
leggera riduzione della trasformazione in formaggi. Anche per l’Asiago DOP, l’anno appena trascorso ha visto una flessione nella produzione di Fresco (1.389.370 forme, pari a -4% rispetto
all’anno precedente) ed un aumento nella produzione dello Stagionato (307.106 forme, pari a 2,4% sul 2006).

In leggero incremento il valore alla fonte della produzione di Asiago: «La flessione produttiva – ha spiegato il presidente del Consorzio, Roberto Gasparini – ha consentito nel 2007 un
recupero medio di 0,30 euro/kg per l’Asiago Fresco e di 0,40 euro/kg per lo Stagionato: una boccata di ossigeno dopo anni di ribassi», ha concluso il presidente.
Il 2007 e’ stato per l’Asiago DOP un anno molto importante per il capitolo estero: l’export ha visto un incremento complessivo nei volumi di vendita del 10% (dato ISTAT riferito ai primi 11
mesi del 2007). Sul mercato USA si e’ concluso positivamente il secondo dei tre anni di attività promozionale del Consorzio di Tutela, in partenariato con lo Speck Alto-Adige IGP,
caratterizzato dalla realizzazione di un Dvd di formazione professionale per gli addetti alla vendita dei formaggi, protagonista il famoso enogastronomo Lou Di Palo, oltre ad inserzioni
pubblicitarie, promozioni nei punti vendita e nei ristoranti di New York, Philadelphia e San Francisco. Significativo anche il risultato mantenuto dall’Asiago in Svizzera, che da sempre e’ il
maggior importatore. Nei giorni scorsi a Roma e’ stata inoltre firmata l’intesa per un nuovo progetto di promozione del formaggio Asiago nella Confederazione Elvetica, sempre insieme con lo
Speck Alto-Adige IGP e con l’abbinamento dei vini DOC Alto-Adige: il piano, pure triennale, vedrà un investimento complessivo di un milione e mezzo di euro.

Per l’attività di tutela del prodotto, nel 2007 il Consorzio ha effettuato 553 controlli presso punti vendita italiani, 104 controlli presso caseifici e 297 sopralluoghi in aziende
agricole produttrici di latte destinato ad Asiago. In tutto sono state segnalate all’autorità’ giudiziaria tre ditte ed altre sette sono state sanzionate sotto il profilo amministrativo.
Sul punto specifico, durante la discussione che ha seguito il voto unanime di approvazione della relazione del presidente, il sig. Gianni Pinton, presidente di Latterie Vicentine, uno dei
maggiori produttori di Asiago, ha commentato: «Controlli, sopralluoghi ed analisi: così si difende la qualita’ del prodotto. In queste attività si vede il grande cammino
fatto dal Consorzio: i controlli svolti gli fanno onore».
Sostegno deciso e’ venuto infine dai soci per la nuova iniziativa del Consorzio sul tema della qualità del formaggio: presentato nei primi giorni del 2008 ed oggi in pieno svolgimento,
il «Progetto Qualità Asiago» prevede di adottare, a partire dal 2009, anche l’analisi sensoriale di aspetto, aroma e sapore del formaggio, tra le caratteristiche determinanti
ai fini del riconoscimento dell’idoneità’ del prodotto ad essere commercializzato sotto la denominazione Asiago.

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