Foggia: Stazione di San Severo, soppressione della biglietteria
8 Ottobre 2008
«La stazione di San Severo rappresenta uno snodo strategico nel sistema della mobilità provinciale. Essa costituisce la «porta» del Gargano ed è
un collegamento di fondamentale importanza per l’accesso all’Alto ed al Basso Tavoliere. La Provincia di Foggia, nel rispetto delle sue competenze e del suo ruolo di coordinamento,
attiverà tutti gli strumenti utili ad evitare la soppressione della biglietteria, che finirebbe per diventare l’anticamera di un declassamento dello scalo ferroviario».
Così Nicola Vascello, assessore provinciale ai Trasporti, torna sulla questione relativa il progetto di Trenitalia di chiusura della biglietteria della stazione del centro
dell’Alto Tavoliere.
«Nei mesi scorsi – afferma Vascello – anche grazie al puntuale impegno del Consigliere provinciale Emilio Gaeta, l’Amministrazione provinciale si è mossa per scongiurare
quello che consideriamo un sostanziale declassamento della stazione ferroviaria di San Severo. Per Trenitalia il progetto è dettato dall’inconsistenza dei numeri della
biglietteria. Noi al contrario pensiamo che, in proporzione, il numero dei biglietti venduti a San Severo sia decisamente soddisfacente se rapportato all’esiguità dei treni che
attraversano la stazione». La richiesta dell’assessore provinciale è dunque quella di attivare in tempi brevi un tavolo tecnico «ad hoc» per affrontare la
delicata questione, divenuta anche oggetto del lavoro della Commissione provinciale Trasporti.
Il presidente della Commissione Carmine D’Anelli ha infatti convocato più volte l’organismo consiliare in seduta monotematica, auspicando la revisione del progetto di Trenitalia.
«Le esigenze di trasporto della Capitanata – sottolinea D’Anelli – non possono prescindere da uno snodo come quello di San Severo. Il nostro auspicio, nel solco tracciato dal
lavoro svolto dal Consigliere Gaeta e dall’assessore Vascello, è quindi quello di individuare tutti gli strumenti utili a mettere in campo non un declassamento, ma una
valorizzazione dello scalo del centro dell’Alto Tavoliere».
«Le scelte industriali – conclude l’assessore Vascello – non possono essere dettate esclusivamente da analisi di ordine economico. Il trasporto su rotaia riveste infatti un ruolo
che si configura come servizio pubblico. In quest’ottica faccio appello al senso di responsabilità di Trenitalia, che mi auguro comprenda quanto importante sia il mantenimento in
vita della biglietteria ed il potenziamento della stazione di San Severo per l’intera Capitanata».





