Firenze: Otel Varietè presenta sul palco Claudio Marmugi direttamente da Zelig e Colorado Café

 

Sabato in compagnia di una girandola di artisti ad Otel.

Spettacolo, musica, cabaret e capoeira dentro il «contenitore» Fancy Flair, lo show che miscela Parigi, Las Vegas, Broadway strizzando l’occhio
all’avanspettacolo di un tempo.

Si avvicenderanno sul palco nel corso della dinner-show (info-prenotazioni: 055.650791) il comico livornese Claudio Marmugi, che proporrà i suoi monologhi irriverenti che
l’hanno reso famoso in programmi come Zelig e Colorado Café, il musicista e compositore Simone Baldini Tosi, le voci di David Righeschi ed Annalisa di Stefano e le gag
ironiche di Alessandro Capasso, anche presentatore di Otel. Ma questo sabato Otel Ballet regalerà al suo pubblico anche le evoluzioni acrobatiche dei due capoeristi di Bahia Edi
e Neguino. Il tutto dietro il coordinamento di Pierluigi Gorini. Finito lo show via libera alla selezione happy-house e’70-’80-’90 proposta dai tre djs resident di
Otel: Gabba, Mirko Piacentini e Fabien.

Classe ‘73, comico, regista e insegnante teatrale, Claudio Marmugi inizia la carriera artistica nel 1989 come videomaker e, contemporaneamente, come autore di testi e vignette per
il giornale satirico «Il Vernacoliere – LivornoCronaca». Dopo essersi dato al teatro serio in diverse Compagnie, dal 1999 si dedica interamente al cabaret approdando nel
2002 a Zelig, e partecipando negli anni 2004 e 2006 rispettivamente a «Zelig Off» e «Zelig Circus». Ragioniere pentito, si laurea in Lettere Moderne
all’Università di Pisa con una tesi intitolata «Meccanismi del Cinema Comico Demenziale Americano», dirige nel frattempo svariati cortometraggi e spettacoli
teatrali, pubblica un libro comico («Puoi essere di Parigi, puoi essere di New York… Ma Tanto non sei di Livorno!») ed infine scrive e partecipa a molte trasmissioni
televisive.

Il suo spettacolo nasce da una semplice insoddisfazione globale. Monologhista arrabbiato, ha scelto un unico, piccolo, insignificante bersaglio: tutta la Cultura di Massa. Un monologo
«fiume» su come noi, tutti giorni, subiamo le influenze dei media per essere sempre alla moda e di tendenza. Uno spettacolo buffo e irriverente, per ridere e in parte anche
riflettere.

Diplomato in violino presso il conservatorio «L. Cherubini» di Firenze, Simone Baldini Tosi matura un’ampia esperienza nel campo della musica e dell’arte. A 16 anni
è leader della band hardrock progressivo «Midian», dove suona le tastiere, la chitarra, il violino e duetta vocalmente. Contemporaneamente si occupa di musica colta e
minimalista assieme al compositore contemporaneo Lorenzo Brusci. Dopo essersi cimentato in diversi campi quali poesia e recitazione (si è esibito in diversi paesi d’Europa), crea
le musiche per uno spettacolo teatrale a Dublino.

Nel 1998 partecipa all’Accademia di Sanremo e arriva fra i dodici finalisti. Nel 2002 vince la XIII edizione del Festival di San Marino con il brano «Non mi credere». Nel
2003 con «Una parola» vince il concorso per voci nuove «VOCIDOMANI» ripreso dalle telecamere di ALL MUSIC. Nel 2005 è primo al concorso SANREMOROCK
sezione Cantautori con la canzone «Balla con me» e, nello stesso anno, arriva nuovamente ad essere fra i 12 finalisti dell’accademia di SANREMOLAB. Nel 2006 Simone presenta
nei Teatri Toscani il Progetto «Leggera Sinfonia» e successivamente produce «S(u)ono solo le mie canzoni», il suo primo cd: 10 canzoni inedite con chitarra e
voce.

Classe ’71, David Righeschi si avvicina allo studio del canto inizialmente con i maestri Attilio Rapaccini e Paolo Washington. Nel corso della sua carriera ha partecipato a
numerosissime manifestazioni e tenuto saggi in tutta Italia. Nel 2002 ha cantato come tenore solista nella «Messa da Requiem» di G.Verdi diretto dal M°Johanna Knauf e
dal M° Michael Beck, nella Chiesa della Sacra Famiglia e nella Chiesa di S.Stefano al Ponte Vecchio. Sempre a Firenze si è esibito nel «Ridotto» del Teatro
Comunale per l’associazione culturale «Amici della Lirica di Firenze». Nel 2003 è stato semifilanista (unico tenore italiano) al concorso internazionale
«Una voce per Rosetum» ed ha partecipato come tenore solista alla prima del oratorio inedito «La Croce e la Spada» nella Cattedrale di Fiesole. Nello stesso mese
ha vinto anche il concorso «Primo palcoscenico» organizzato dal Conservatorio di Cesena.

A breve sarà inoltre impegnato in sala d’incisione con una nota casa discografica.

Fiorentino classe ’66, Alessandro Capasso ha intrapreso la sua carriera artistica come cantante e musicista, esibendosi a Castrocaro e Chianciano al fianco di big come Chick
Corea. Nelle vesti di presentatore ha condotto negli anni ’90 alcune trasmissioni comiche locali, come «Gina Rendimelo Show», «Gina Vendimelo» e
«Limbo» (in onda su Odeon tv), per poi approdare su Rai 2 con «Sicuri di notte». Come speaker ha partecipato inoltre a vari spot pubblicitari regionali e
nazionali e a molte televendite televisive in onda su Mediaset. Datato 2000 è il progetto «VidaLoca» (attualmente all’ottavo anno di programmazione senza
soste), trasmissione che sostituì nel palinsesto di Italia7 lo storico «Colpo grosso» di Umberto Smaila.

 

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