Federlazio: «urge nuova legge regionale editoria»
19 Maggio 2008
Roma – Per il terzo anno consecutivo gli editori indipendenti romani hanno partecipato al Salone del Libro di Torino, con il supporto della Camera di Commercio di Roma, la Federlazio,
che da tempo aggrega gli editori del territorio, anche quest’anno ha collaborato in maniera fattiva con l’Ente Camerale per coordinare la partecipazione delle imprese a questo importante evento
fieristico internazionale.
Grazie alla nascita in Federlazio del Settore Editoria e del Consorzio Export «CONSED», primo ed unico Consorzio del genere in Italia, in questi anni è aumentato
considerevolmente il numero degli editori romani che partecipano alla manifestazione torinese.
Queste aggregazioni, inoltre, hanno catalizzato l’interesse, oltre che del sistema camerale, anche degli Assessorati Regionali alla Cultura ed alle Piccole e Medie Imprese, i quali hanno
predisposto una legge che per la prima volta sosterrà in maniera organica la lettura e le case editrici, ma attualmente ferma in Consiglio regionale.
«Il successo di presenza ottenuto anche al Salone del Libro di Torino conferma ancora una volta la vivacità di un settore in continua espensione – ha dichiarato Vicedirettore
Generale della Federlazio, Luciano Mocci -. Anche per questo ci auspichiamo che la Regione Lazio acceleri i tempi affinché la nuova legge sull’editoria sia al più presto operativa
e contribuisca ad una ulteriore crescita di tutto il settore».
Il settore editoriale romano e laziale è una realtà che oltre a creare reddito ed occupazione si sta imponendo sempre più come elemento qualificante nel panorama nazionale:
il Lazio rappresenta infatti la regione con il maggior numero di imprese editoriali in Italia. Nella nostra regione sono presenti circa 300 imprese attive con oltre 2.000 addetti che da sole
rappresentano il 10,3% del Pil italiano di tutto il settore.




