Federalimentare incontra a Mosca il Ministro dell'Agricoltura Russo

«La Russia rappresenta un mercato dalle enormi potenzialità per l’Industria Alimentare Italiana in cui esportare non solo prodotti ma anche aziende con investimenti a lungo termine
adeguati ad una richiesta in costante aumento che ha visto il commercio alimentare al dettaglio passare da 30 a 100 miliardi di euro in appena 5 anni».

Lo ha dichiarato il Vice Presidente di Federalimentare Luigi Scordamaglia nel corso dell’incontro con il Ministro dell’Agricoltura russo Alexej Gordèev nell’ambito della manifestazione
Cibus Vinitaly Russia in corso Mosca.

«Il mercato russo, e quello di Mosca e San Pietroburgo in particolare,» ha specificato Scordamaglia, «è un mercato qualificato in grado di apprezzare appieno la
qualità e l’eccellenza del vero italian food & drink e di distinguerlo dagli inaccettabili fenomeni imitativi dell’italian sounding largamente diffusi nel mondo e qui quasi del tutto
assenti.»

Durante l’incontro odierno il Ministro Gordèev ha chiesto all’Industria Alimentare Italiana di intensificare gli investimenti in Russia impegnandosi dal canto suo a semplificare gli
adempimenti burocratici e sanitari che ostacolano le importazioni di prodotti italiani. Esigenza questa pienamente condivisa dal Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia che ha sottolineato
come la funzione prioritaria dell’agricoltura sia quella di produrre alimenti in quantità adeguata e rispondenti ai più elevati standard di qualità e sicurezza.
Quando i giornalisti russi, nel corso dell’incontro con la stampa avvenuto in mattinata a Mosca, hanno chiesto ai rappresentanti del Governo e dell’Industria Alimentare Italiana, il proprio
punto di vista in materia di bioenergie e prezzi delle materie prime internazionali, il Ministro Luca Zaia ed il Vice Presidente di Federalimentare Luigi Scordamaglia hanno ribadito insieme la
centralità della produzione alimentare nel nostro Paese che vede i produttori agricoli come «imprenditori e non giardinieri» e la produzione di bioenergie come non
antagonista alla produzione di alimenti purchè indirizzata alla valorizzazione delle biomasse e dei sottoprodotti di lavorazione della filiera produttiva.

L’appuntamento successivo congiunto tra il Ministro Alexej Gordèev , il Ministro Luca Zaia e la filiera produttiva italiana ci sarà in Ottobre a Mosca in occasione della fiera
agricola russa. Sarà anche l’occasione per verificare i risultati della Commissione Italo-Russa per la semplificazione degli scambi tra i due Paesi.

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