“Fauna in grave difficoltà, stop alla caccia”

“Fauna in grave difficoltà, stop alla caccia”

Roma – Di fronte alle gravi difficoltà create dalla forte ondata di maltempo alla fauna selvatica italiana, l’Enpa chiede ai Presidenti delle Regioni e alle istituzioni competenti
di sospendere immediatamente la stagione venatoria. L’appello è rivolto anche a tutti i cacciatori: in una situazione così difficile, bisogna fare fronte comune per raggiungere
l’obiettivo prioritario di tutelare gli animali.

E’ noto che nelle zone ricoperte da neve la caccia è vietata, ma questo non è sufficiente poiché l’emergenza riguarda l’intero Paese. Infatti, secondo la Protezione
Animali, la fauna – stremata – sopravvissuta all’ondata di gelo è costretta a trovare rifugio nelle poche aree sgombre da neve. Per la loro sopravvivenza è dunque necessario
sospendere l’attività venatoria e garantire così la sopravvivenza soprattutto dell’avifauna.

L’Enpa si appella in particolar modo alle Regioni, che possono realmente intervenire per la tutela della fauna selvatica in casi come questi. Infatti, l’articolo 19 della legge 157/92
stabilisce che “Le Regioni possono vietare o ridurre per periodi prestabiliti la caccia” per “sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche o per malattie o altre
calamità”. La situazione meteorologica attuale può essere considerata una vera e propria calamità, e necessita quindi di un serio intervento a tutela di questi animali che
sono considerati dall’attuale legislazione un bene indisponibile dello stato meritevole di tutela prioritaria rispetto a qualsiasi altra attività.

Inoltre la Protezione Animali chiede particolare attenzione alle istituzioni competenti per raccogliere segnalazioni ed intervenire qialora fossero rinvenuti esemplari di fauna selvatica in
difficoltà; è bene ricordare che, richiedendo cure particolari, gli animali soccorsi devono essere consegnati a strutture autorizzate.

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