Fabriano (AN): Innovazione e sviluppo sostenibile – In Regione il seminario finale per valutare il programma realizzato
27 Novembre 2008
Si è tenuto oggi nella sede regionale di via Gentile da Fabriano l’evento conclusivo del programma regionale di azioni innovative della Regione Marche, serie di interventi
diretti a promuovere sostenibilità e innovazione, come fattori di competitività.
Hanno partecipato Paolo Petrini, vice presidente della Giunta regionale e assessore alle politiche comunitarie – che ha aperto i lavori – funzionari e dirigenti regionali,
rappresentanti delle imprese che hanno realizzato i progetti innovativi oggetto del programma, Roberto Tontini, Amministratore unico Sviluppo Marche (Svim), che ha curato le conclusioni
dell’evento. L’incontro è stato coordinato dal dirigente regionale Sergio Bozzi.
«L’appuntamento di oggi – ha detto Petrini – è utile per valutare le azioni messe in pista e vedere se gli obbiettivi che ci eravamo posti sono stati raggiunti.
E’ utile anche per calibrare al meglio gli interventi che stiamo realizzando e che realizzeremo in futuro con i centoventi milioni di euro che il Por Marche mette a disposizione
dal 2007 al 2013. Indicazioni particolarmente utili, soprattutto in uno scenario internazionale in evoluzione. Il programma di azioni innovative sui cui risultati ci concentriamo oggi
ha puntato all’innalzamento tecnologico del nostro sistema produttivo, attraverso interventi pilota che hanno spinto imprese, università e centri di ricerca ad agire
insieme condividendo conoscenze e obiettivi. Un agire congiunto oggi determinante per confrontarci con la concorrenza di paesi come la Cina che non sono più solo la fabbrica a
basso costo di prodotti di scarsa qualità, ma sempre più esportatori di tecnologie, di servizi avanzati, compresi quelli bancari. Per questo bisogna ancorare lo sviluppo
tecnologico delle imprese marchigiane ai punti di forza dell’economia e dell’identità regionale, per valorizzare quei vantaggi competitivi che abbiamo e che meno ci
espongono ai pericoli della concorrenza internazionale».
Durante gli interventi che si sono susseguiti sono stati illustrati i dodici progetti realizzati attraverso le agevolazioni regionali, dagli altrettanti gruppi di imprese, assistite da
università e centri di ricerca. Sistemi innovativi per il design delle calzature, apparati di controllo alimentati a energia pulita, realizzazione di moduli per la gestione del
ciclo finanziario delle imprese, nuovi materiali per pannelli fonoattivi, sono alcuni esempi di quanto realizzato.
«La Svim – ha spiegato Tontini – contribuisce a diffondere la conoscenza e l’innovazione nel sistema produttivo marchigiano e, in quanto agenzia di sviluppo della Regione,
ha svolto un ruolo importante nella gestione e attuazione del Prai Marche. Questi fattori sono di grande rilevanza e sono promossi attraverso l’audit di sistema, di territorio e
di filiera, contribuendo anche allo sviluppo tecnologico delle imprese».




