Fa tappa ad Urbino «Basta un attimo», campagna contro le stragi del sabato sera
20 Febbraio 2008
Ancona – E’ stata presentata, nell’aula Magna dell’Università di Urbino, la tappa di «Basta un attimo», campagna sulla sicurezza stradale promossa da
Assogiovani, Forum Nazionale dei Giovani e patrocinata dalla Camera dei Deputati, Senato, alcuni ministeri, Regioni e diversi Enti, l’iniziativa odierna è stata organizzata
dell’associazione studentesca «la Farafalla», insieme alla Regione Marche, Provincia, Comune e Università di Urbino.
Tutti in prima linea per combattere le stragi del sabato sera. L’assessore regionale alle Politiche giovanili, Gianluca Carrabs, l’assessore alla Cultura del Comune di Urbino, Lella Mazzoli, il
presidente della provincia di Pesaro e Urbino, Palmiro Ucchielli, il pro rettore dell’Università di Urbino, Vilberto Stocchi, il senatore Marco Pecoraro Scanio, il presidente
dell’associazione culturale studentesca «La Farfalla», Alfonso Pugliese, il comandante Polizia stradale delle Marche, Italo d’Angelo, il consigliere delegato del Forum nazionale
giovani, Gianluca Melillo, il portavoce della campagna, Carmelo Lentino e il testimonial Gabriel Garko, celebre attore, hanno condiviso la necessità di diffondere ai ragazzi un
comportamento consapevole dei rischi che possono incorrere al volante quando hanno «alzato il gomito» o assunto stupefacenti.
«E’ importante che le istituzione si spoglino della propria autorità – ha detto Carrabs – uscendo dai palazzi, amalgamandosi nella collettività e nei giovani. L’iniziativa
vuole riportare i giovani a progettare il futuro, caricandoli di responsabilità non solo nello studio e nel lavoro, ma anche nei momenti aggregativi. I giovani prima di divertirsi
debbono riflettere sui possibili risultati di determinati comportamenti errati. «Basta un attimo» è un messaggio che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni, per creare
un stile di vita positivo».
Quando si verificano gli incidenti stradali, dovuti all’utilizzo di sostanze alteranti, il conducente perde coscienza di sé, distruggendo la sua esistenza e quella di altre persone.
L’anno scorso si sono verificati circa 225mila incidenti stradali, che hanno coinvolto 5300 persone. Circa 650 sono gli incidenti che si verificano quotidianamente, causando 15 vittime
giornaliere. Dati sconfortanti che ci fanno riflettere e ribaditi negli spot lanciati durante l’incontro con gli studenti.
«Non voglio essere qui un attore, ma una persona vicino a voi». Così ha esordito Garko applauditissimo dalla platea.
«Non sono d’accordo – ha proseguito l’attore – che i locali chiudino alle 2 di notte perché i giovani prima di quella ora si precipitano nei bar del locale per ubriacarsi. Invece,
è meglio tenere aperto i locali sino alle 7 del mattino per far passare a loro la sbornia. Inoltre – ha concluso Garko – lo Stato deve garantire pullman per i ragazzi oppure imporre ai
taxi dei prezzi bassi per trasportare i giovani che hanno bevuto troppo».
L’iniziativa, in serata, è continuata presso la discoteca «Makkia» di Urbino insieme a Gabriel Garko e Luca Lattanzio, autore di «Non ci sto», inno della campagna
sulla sicurezza stradale.




