Fa’ la Cosa Giusta! 2026, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili a Milano Rho

Fa’ la Cosa Giusta! 2026, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili a Milano Rho

By Giuseppe

Fa’ la Cosa Giusta!, 22esima edizione, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, in programma a Fiera Milano Rho da venerdì 13 a domenica

Miriam Giovanzana, direttrice editoriale di Fa’ la cosa giusta! Servono tante persone per costruire la pace, per non sentirsi soli, per fare la differenza… ma quante?”

15 marzo 2026. 

Newsfood.com,  9  marzo 2026

Testo di Michele Pizzillo

C’è un filo rosso – “Di quante persone abbiamo bisogno? (per cambiare il mondo)” – che quest’anno percorre la nuova edizione, la 22esima, di Fa’ la giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, in programma a Fiera Milano Rho da venerdì 13 a domenica 15 marzo 2026. La risposta è arrivata, nel corso della presentazione, da Miriam Giovanzana, direttrice editoriale di Fa’ la cosa giusta! “Quante ne servono per costruire la pace, per non sentirsi soli, per fare la differenza”.

 

Seguendo questo filo rosso, all’evento milanese – ingresso gratuito (previa registrazione) – si potranno conoscere le 500 realtà espositive e partecipare ai 350 incontri del programma culturale e dialogare con i 500 relatori, in un’area complessiva di 30mila mq. Un’area dove si potranno scoprire le buone pratiche di consumo e produzione, dando valore ai territori e creando sinergia tra associazioni, istituzioni e imprenditori locali: abitare sostenibile; cibo e sana alimentazione; cosmesi naturale e biologica; grandi cammini, turismo responsabile e outdoor; moda etica e sostenibile; pace, cultura e partecipazione; prodotti e servizi per famiglie e bambini; street food.

Nei dettagli, per esempio, frequentando le piazze interne della fiera, dove si sviluppano gli incontri culturali (falacosagiusta.org/la-fiera/programma-culturale), sarà possibile incontrare tra gli altri Valeria Solarino presente con Amnesty International, Andrea Giuliacci e Alan Cappelli Goetz per PEFC Italia, Luca Mercalli con Legambiente, lo scrittore Eraldo Affinati, il geografo e divulgatore Alessandro Beloli, il camminatore intorno al mondo Nicolò Guarrera alias Pieroad, la green influencer Silvia Moroni, Cristina Cotorobai con il suo approccio alla bioedilizia, Max Laudadio in versione scrittore, lo sportivo Mauro Berruto, il nuovo arcivescovo di Assisi Felice Accrocca, Duccio Facchini direttore di Altreconomia, Benedetta Tobagi e tantissimi altri.

Da non perdere, poi, l’area dedicata alla Fiera dei Grandi Cammini che, con i suoi 100 appuntamenti culturali e la presenza di tutte le associazioni del settore e quasi tutte le Regioni italiane, è un imperdibile punto di riferimento per chi vede nel turismo lento uno strumento di scoperta personale e di valorizzazione del territorio. Poi ci sarà il Club Alpino Italiano per raccontare una montagna che non è solo sfida e vetta, ma spazio di crescita, inclusione e sostenibilità. Mentre l’Oasi Zegna presenteràun itinerario ad anello di tre giorni, 50 km e 2.000 metri di dislivello tra le Alpi Biellesi: è il Cammino di Ermenegildo, dedicato al fondatore a cui si deve l’opera di valorizzazione ambientale e sociale delle montagne intorno al Lanificio Zegna.

Nove sale e uno spazio ad hoc, invece, sono dedicati agli incontri di formazione proposta da SFIDE – La scuola di tutti, iniziativa organizzata da Terre di mezzo Editore in collaborazione con Edizioni Erickson e MCE (Movimento di Cooperazione Educativa), che quest’anno propone 100 incontri sotto il titolo “Orientarci nella complessità” – rivolti a insegnanti, dirigenti scolastici, studenti, famiglie e a chiunque sia interessato al mondo dell’educazione – per riflettere sull’autonomia che i docenti dovranno abitare dal prossimo anno scolastico, quando entreranno in vigore le “Nuove indicazioni nazionali” del Ministero. Rimanendo in ambito scuola, è in programma l’incontro, per la prima volta dal vivo, tra gli studenti e le studentesse di una scuola di Ain Ebel, nel sud del Libano, territorio sotto assedio dal 9 ottobre 2024, e i loro coetanei di 3 scuole superiori italiane (Russel e Boccioni di Milano e Parini di Seregno): un gemellaggio nel nome del dialogo per la pace che sottolinea anche il ruolo della scuola come forza aggregatrice oltre ogni frontiera. Mentre gli incontri raggruppati sotto il titolo “Ascoltare il dolore degli altri”, saranno dedicati alle guerre che in questo momento storico devastano il mondo: dalla Palestina all’Ucraina, dal Myanmar al Sud Sudan. Vertice e conclusione di questo percorso sarà domenica alle 17 l’incontro dedicato all’esperienza di Neve Shalom Wahat al-Salam (“Oasi di pace”, in ebraico e arabo), l’unico villaggio in Israele in cui, da oltre cinquant’anni, vivono insieme per scelta ebrei e palestinesi, tutti di cittadinanza israeliana.

Il climatologo Luca Mercalli e il meteorologo Andrea Giuliacci sono tra gli ospiti che frequenteranno l’area dedicata alla cura e alla tutela dell’ambiente, per le riflessioni sul cambiamento climatico; molte le storie riguardano orti e foreste: due luoghi di relazione e scambio che ben intrecciano il senso di comunità descritto dal filo rosso della fiera. Altroconsumo sarà presente con “Impegnati a cambiare”, l’iniziativa nata per costruire una nuova piattaforma di cultura del consumo responsabile. Il programma proporrà attività e incontri volti a “sfidare i tabù nell’era della perfezione”, creando momenti di confronto e partecipazione. In fatto di consumi, si avrà un’ampia riflessione sull’industria della moda, coscienti che l’Italia è uno dei Paesi più consapevoli dell’impatto ambientale e sociale della moda e in particolare dell’industria della fast fashion. Se ne parlerà grazie alla nuova indagine della Campagna Abiti Puliti “Fabbriche verdi, lavoro grigio” sull’industria dell’abbigliamento in Bangladesh, che intende promuovere allo stesso tempo la tutela dell’ambiente, la protezione di lavoratori e lavoratrici e un’occupazione di qualità: elementi fondanti della “transizione giusta”.

Sul fronte della sana alimentazione, tra le tante proposte e scoperte bio, vegan e km zero, Fa’ la cosa giusta! è sinonimo di riscoperta del pane come bene comune, anche per trovare forme di convivenza più giuste: tutto questo grazie al rito di panificazione collettiva, dove 100 visitatori impasteranno insieme in un laboratorio che è soprattutto un’azione di cura, e al forno-container, pronto a sfornare per 3 giorni pane agricolo impastato con farine di filiera che il pubblico potrà assaggiare e portare a casa.

Fa’ la cosa giusta!

Fiera Milano Rho (padiglioni 16 e 20)

venerdì 13, sabato 14, domenica 15 marzo 2026

Orari: venerdì e sabato h.9-20, domenica h.9.30-19

Ingresso gratuito previa registrazione sul sito: falacosagiusta.org

Michele Pizzillo


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