Evento: «D’Amore Vero nel Vero»
19 Settembre 2008
E’ stato presentato quest’oggi in Provincia l’evento «D’Amore Vero nel Vero», maratona di teatro e danza per le celebrazioni dei 150 anni
dalla nascita di Eleonora Duse che si svolgerà ad Asolo il 4 ottobre prossimo. Sono intervenuti in conferenza stampa l’assessore provinciale ai Beni Culturali, Marzio
Favero, il sindaco di Asolo, Daniele Ferrazza, la Dirigente Servizio Spettacolo – Unità di Progetto Attività Culturali e Spettacolo Regione Veneto, Anna Babudri, la
Direttrice Artistica dell’evento, Cristina Palumbo, e la direttrice del Centro Studi per la Ricerca sul Teatro Fondazione Giorgio Cini, Maria Ida Biggi.
«La Maratona di teatro e danza rientra nelle iniziative di ricordo dei 150 anni dalla nascita di Eleonora Duse, volute dalla Regione Veneto – ha dichiarato Favero – questa
manifestazione ci può aiutare a capire come l’eredità artistica di Eleonora Duse possa essere spesa nel presente e nel futuro. Tutte queste performance dalla mattina
alla sera, trasformeranno Asolo in un teatro aperto dalla mattina alla sera. La rete che si crea tra amministrazioni, Provincia, Comuni e Regione, è fondamentale per offrire
qualità e stimolo ai cittadini».
«La Provincia ha un grande cartellone ricco di eventi culturali, RetEventi. Questa serie di iniziative dedicate alla Duse è organizzata al suo interno insieme con le altre
istitutizioni, e le Poste Italiane che realizzeranno un apposito annullo, ma anche il mondo scientifico e accademico – ha detto Ferrazza – Per la città di Asolo questa
manifestazione è un impegno e uno stimolo, perché ci obbliga ad una gestione innovativa, intelligente e legata al territorio».
«Questa è una proposta fresca e giovane – ha detto la Babudri – che tocca argomenti molto cari alla Regione. Si tratta della valorizzazione del territorio attraverso gli
artisti veneti di fama internazionale. Insomma, la cultura fa conoscere il territorio».
«L’idea di celebrare la Duse e considerarla come una figura veneta nasce da un progetto dell’Università Cà Foscari e dalla fondazione Cini – ha detto la
Biggi – la nota attrice è una figura internazionale».
«Questa maratona consentirà di raccogliere l’eredità di Eleonora Duse e proiettarla verso il futuro – ha detto la Palumbo – abbiamo cercato artisti di talento
che sapessero esprimere con le loro performance il pensiero dell’attrice».





