Etichette: una proposta dalla Ue

By Redazione

Modernizzare e migliorare le regole Ue in materia di etichettatura degli alimenti, con lo scopo di dare una mano ai consumatori nella scelta dei prodotti da comprare, è questa la
proposta avanzata dalla Commissione europea il 30 gennaio 2008 a Bruxelles, per rendere più chiare le etichette dei prodotti alimentari, regole che, per gli allergeni, varranno sia per i
prodotti confezionati che per quelli sfusi, come appunto il pane.

Il progetto di regolamento, discusso fra la Commissione, le associazioni dei consumatori, i rappresentati del settore e altri attori interessati all’argomento, dispone che nella parte anteriore
degli alimenti debbano essere indicate necessariamente tutte le informazioni nutrizionali essenziali: l’apporto energetico, il tenore di grassi, grassi saturi, carboidrati con un riferimento
specifico al contenuto di zuccheri, sale per porzione o per 100 ml/g di prodotto e, infine, la proporzione di questi elementi rispetto ai consumi di riferimento. Nella proposta è
comunque precisato che gli Stati membri hanno la possibilità di applicare misure nazionali addizionali sempre che queste non vadano in conflitto con quelle disposte dall’Ue.

E’ inoltre importante in che modo queste informazioni vengano indicate nel prodotto. Per questo motivo, nel progetto sono indicati tre principi generali di etichettatura: «l’obbligo che
l’etichetta sia leggibile (caratteri di almeno 3 mm), chiara e accurata e che la presentazione delle informazioni volontarie non vada a scapito di quelle obbligatorie». Infine, il
progetto di regolamento propone che gli alimenti contenenti sostanze allergizzanti debbano indicarlo sull’etichetta o comunque in modo chiaro. Anche gli alimenti venduti sfusi, serviti nei
ristoranti, o dove è possibile il consumo immediato, dovranno indicare la presenza di allergeni per una questione di sicurezza alimentare nei confronti di persone sensibili a tali
sostanze.

«Le etichette dei prodotti alimentari – ha affermato Markos Kyprianou, Commissario responsabile per la salute – possono avere un ruolo importantissimo nell’influenzare le decisioni di
acquisto da parte dei consumatori. Etichette confuse, sovraccariche di informazioni o fuorvianti sono più d’ostacolo che di aiuto per i consumatori. La proposta odierna intende
assicurare che le etichette degli alimenti rechino le informazioni essenziali in modo chiaro e leggibile per consentire ai cittadini dell’Ue di fare scelte nutrizionali equilibrate».

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