Enrico Pazzali, il Marchionne di Fiera Milano: TUTTOFOOD sarà la più grande fiera del mondo dell’agroalimentare

Enrico Pazzali, il Marchionne di Fiera Milano: TUTTOFOOD sarà la più grande fiera del mondo dell’agroalimentare

Milano, sede di Expo 2015

Oggi è stata presentata in Via Rovello, 2  la collaborazione tra l’Expo 2015 e Tuttofood il Salone che si terrà nel polo fieristico di Milano a  Rho dall’8 all’11 maggio 2011 e che nel 2012 sbarcherà in Brasile, in India e poi forse anche in Cina.

Il 15 dicembre 2010 non è certo una data che verrà dimenticata facilmente dagli operatori fieristici dell’agroalimentare.
La diplomazia paludata ed i tornei cavallereschi per i begli occhi della dama di turno ormai non esistono più.

I tempi sono accelerati e non c’è più tempo da perdere. Ormai i giochi si fanno su scacchieri internazionali, non c’è più posto per i convenevoli e gli approcci troppo lunghi.

Anche nei rapporti tra uomo/donna/gay/lesbo… si va subito al sodo. Bei tempi quando ci si infoiava come dei torelli alla vista di qualche centimetro di coscia. Oggi i giovani prendono il Viagra…

Ma torniamo in via Rovello.
Alle 11,30 Patrick Fontana, il moderatore, dà la parola al Presidente di Fiera Milano Michele Perino.
Seguono gli interventi di Michela Fisher,  Guido Corbella, Marco Serioli, Giuseppe Sala ed Enrico Pazzali.

Tutti espongono i loro argomenti. Le domande, al termine degli interventi.

Il primo giornalista spara la prima: “Dott. Pazzali, l’accordo con Cibus Tour 2011, non si rivelerà mica come quello tra PDL e Fini?

Risposta secca di Enrico Pazzali: “Non c’è nessun accordo con CIBUS”.

(4 dic 2010  Cibus-Tuttofood: firmato l’accordo  www.gazzettadiparma.it/)

Interviene anche Michele Perini che sornione dice: “Le porte sono sempre aperte ma non  credo che i francesi di Credit Agricole abbiano molto a cuore le sorti dell’agroalimentare italiano”.

Enrico Pazzali: “L’Italia è protagonista assoluta dell’agroalimentare ma la Fiera in Italia che oggi lo rappresenta è solo una cenerentola, al quarto posto, ben distanziata da Germania, Francia e Spagna.

Una lacuna che va colmata.
Entro il 2015 Milano sarà la capitale del Food mondiale e l’Expo alle porte è il giusto catalizzatore”.

Altra domanda: “ma si rende conto che all’Anuga di Colonia ci sono oltre 7.000 espositori?” (per la cronaca a Verona a Vinitaly sono circa 4.300)

“Sì, lo sappiamo e siamo certi di riuscire a superarli o perlomeno ad eguagliarli”.

Le porte sono aperte ma lo è anche la guerra tra Milano, capitale del business, e Parma, capitale della Food Valley.

Nel gioco di poltrone anche una Campana si è spostata da Parma a Milano, è Luca Campana che è stato sostituito da Marco Fanini alla guida dell’Ufficio Stampa di CIBUS.

Ora Luca dovrebbe occuparsi dell’ufficio stampa di TUTTOFOOD.

Anche nel Bio i fronti non sono certo di allegria. A BtoBio, in contemporanea a TUTTOFOOD, tutto nel padiglione 18, Sergio Rossi (già fondatore di SANA e di altre manifestazioni) vuole concentrare il meglio del Bio, rigorosamente certificato.

Anche SANA dal prossimo anno vorrebbe concentrare le sue offerte al BtoB.
Sarà una bella lotta e SANA dovrà giocare bene le sue carte se vorrà mantenere la sua autorevolezza bolognese. (tra l’altro la situazione politica della città non è delle più favorevoli in quanto per le prossime elezioni in primavera, pare che non ci sia ancora nessun candidato. Voci di corridoio parlano di un interesse di “palazzinari” non
bolognesi che avrebbero come obiettivo solo quello di aumentare la cementificazione della città del Dottor Balanzone). Pare che a Bologna siano rimasti ormai ben pochi Bolognesi e della “dotta” non se ne ne parli più.

E’ indubbio che Milano abbia dalla sua parte alcuni assi importanti: l’Expo 2015, una location con una struttura ed una logistica futurische e pronte ad accogliere ed a gestire la massa di espositori, visitatori.

La partecipazione anche di Ipack-Ima è altresì un tassello importante poichè va a toccare l’aspetto della sicurezza alimentare nella filiera dalla produzione al confezionamento e distribuzione.

Le associazioni dei tecnologi alimentari e, in capo a tutte, l’Ordine dei Tecnologi Alimentari, sono ben coscienti di quanto ci sia ancora da fare nelle aziende che operano nel comparto agroalimentare. E quanto ci sia ancora da fare per informare in modo corretto il consumatore.

In chiusura dell’incontro, il dottor Enrico Pazzali, indicando il cartellone con i quattro loghi (TUTTOFOOD, BtoBio, Safe Food Tech e Expo 2015) ha annunciato che nei prossimi giorni TUTTOFOOD sarà al centro ed ai lati si aggiungerà un altro logo.

Un mistero che verrà svelato come regalo di Natale.
Per tutte le fiere: cercasi buyers disperatamente, astenersi “turisti”, amici di buyers, portaborse, amici di amici, …

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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