Emilia romagna: CIA – La campagna prende il via con un onere certo: quello assicurativo

Emilia romagna: CIA – La campagna prende il via con un onere certo: quello assicurativo

Emilia Romagna – “Non è certo un bell’inizio di campagna che prende il via con un onere certo: quello assicurativo, ovvero una ‘calamità’ i cui elevati costi sono
quantificabili fin da ora”.

Commenta in questo modo Nazario Battelli, presidente della Cia Emilia Romagna, l’esclusione del Fondo di solidarietà nazionale dal provvedimento con cui la Camera ha concesso la fiducia
al governo approvando il maxi-emendamento al decreto legge anti-crisi. Disposizione che contiene, tra l’altro, le norme sulle quote latte e la proroga delle agevolazioni previdenziali per le
aree svantaggiate.

“Il risultato immediato – prosegue Battelli – è che chi vorrà assicurarsi dovrà sostenere costi per la polizza insopportabili, pari a quattro volte il prezzo pagato lo
scorso anno, per effetto delle mancate risorse che andavano ad integrare i costi assicurativi delle imprese quindi nessun intervento concreto a sostegno dell’agricoltura”.

“È chiaro a tutti che l’aver creduto alle promesse del ministro e stigmatizzato le reiterate forme di protesta messe in campo dalla presentazione della legge finanziaria fino a qualche
giorno fa, non ha portato da nessuna parte. Se si fosse accettata la proposta di un fronte agricolo comune, avremmo avuto maggiore considerazione nella società e nel Parlamento.

Rilanciamo un appello in questo senso – conclude Battelli – perché in una situazione così pesante per l’economia e per i consumi è irresponsabile solo pensare ad un
aggravio dei costi di produzione che andrebbero invece diminuiti”.

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