Elettricità: a novembre calano i consumi
5 Dicembre 2008
Roma – Nel mese di novembre 2008 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26,8 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 6,3%
rispetto allo stesso mese del 2007. A parità di calendario e temperatura la variazione della domanda elettrica sarebbe -3,8%. Il risultato ha risentito di un giorno lavorativo in
meno (20 vs 21) rispetto a novembre 2007 e di una temperatura media mensile superiore di poco più di un grado e mezzo a confronto con lo stesso periodo dello scorso anno.
La richiesta cumulata dei primi undici mesi del 2008 risulta pressoché stazionaria (-0,1%) rispetto allo stesso periodo del 2007.
Nel mese di novembre 2008 il fabbisogno italiano di energia elettrica è stato coperto per il 86,5% con la produzione nazionale, e per il restante 13,5% con il saldo tra le
importazioni e le esportazioni. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,9 miliardi di kWh) è diminuita del 9,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In calo la
produzione termoelettrica (-16,8%) e geotermoelettrica (-6,5%); in crescita, invece, la produzione idroelettrica ( 55,7%) ed eolica ( 11%).
A livello territoriale, nel mese di novembre la variazione del fabbisogno elettrico risulta non omogenea: -7,9% al Nord, -5,1% al Centro, -3,5% al Sud. I 26,8 miliardi di kWh richiesti
nel mese di riferimento sono distribuiti per il 45,3% al Nord, per il 30,2% al Centro e per il 24,5% al Sud.
Il profilo congiunturale del mese di novembre 2008 ha fatto registrare un calo del 1,6% rispetto al mese precedente.
La previsione dei consumi di energia elettrica per il 2009 è prevista nel complesso stazionaria rispetto a quanto registrato nel 2008, tenuto conto dell’andamento degli
ultimi mesi che evidenzia una flessione del fabbisogno elettrico nell’area nord e dell’effetto climatico che nel 2008 ha visto un autunno più mite e un’estate
meno calda della media.





